Trieste, Gonzalez: «Mi aspetto una squadra che scenda in campo con rabbia positiva»

14.02.2026 12:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Trieste, Gonzalez: «Mi aspetto una squadra che scenda in campo con rabbia positiva»
© foto di Comuzzo/Ciamillo

La Pallacanestro Trieste celebra San Valentino al PalaRubini ospitando la Guerri Napoli in una sfida delicatissima, affidata alla terna arbitrale Lanzarini, Marziali e Catani. I biancorossi, reduci da una settimana nera segnata dallo stop di Tortona e dalla severa lezione subita in Champions League contro Gran Canaria, cercano un immediato riscatto emotivo. Coach Israel Gonzalez ha chiesto ai suoi una reazione d'orgoglio per superare le difficoltà del momento: "Mi aspetto una squadra che scenda in campo con rabbia positiva, con il desiderio di fare il meglio davanti ai nostri tifosi". Il tecnico non nasconde la necessità di voltare pagina rispetto alle ultime prestazioni: "Dopo la partita di mercoledì abbiamo il dovere di reagire, di mostrare un volto diverso, più solido e determinato". Nonostante la stanchezza accumulata, l'imperativo è mantenere l'intensità per tutto l'arco del match: "Per noi la chiave deve essere la consistenza. Dobbiamo essere una squadra che lavora per quaranta minuti, che gioca insieme con sforzo e voglia. Non siamo nel momento più fresco della stagione, abbiamo qualche problema fisico e un po' di stanchezza, ma mi aspetto un gruppo che combatte fino all'ultimo possesso".

Dall'altra parte arriva la Napoli di coach Magro, avversario temibile per il talento individuale di elementi come Bolton, El-Amin e Totè. Se all'andata Trieste riuscì a espugnare il PalaBarbuto grazie alla lucidità di Ross e Sissoko, oggi serve arginare l'imprevedibilità offensiva dei partenopei. Gonzalez ha le idee chiare sulle insidie del match: "Napoli è una squadra con un quintetto molto pericoloso, con talento e qualità. Giocano molto sul ritmo che riesce a imporre Mitrou-Long e hanno diversi giocatori capaci di crearsi un tiro da soli. Contro di loro servirà una difesa, attenta, e un livello di concentrazione alto per tutta la partita". La chiave di volta per disinnescare l'attacco campano sarà dunque la protezione del proprio canestro, fondamentale per ritrovare quell'equilibrio smarrito: "L'equilibrio deve partire dalla nostra difesa. In questo momento non siamo una squadra fresca, quindi dobbiamo fare uno sforzo in più dietro, fare un passo avanti nella nostra solidità difensiva. Solo così potremo poi giocare il ritmo che vogliamo in attacco. Tutto parte da lì: dalla nostra difesa".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
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