Serie B - Derby per i Lupi: voglia di rivalsa nella sfida piacentina con la Bakery
La sfida interna contro la T Tecnica Gema Montecatini ha messo in scena luci e ombre per l’Assigeco Piacenza. Da un lato la squadra ha battagliato punto a punto contro una tra le assolute favorite alla promozione finale, dall’altro i Lupi hanno accusato basse percentuali dal perimetro e poca lucidità nei momenti decisivi della partita. Non sono bastati i 19 punti di Calbini e Poggi a evitare a Piacenza la terza sconfitta consecutiva, ma per i biancorossoblu è già il momento di pensare alla ghiotta occasione di riscatto rappresentata dal derby di questa domenica 15 febbraio contro la Bakery Piacenza. Il match avrà luogo alle 18:00 al PalaFranzanti, e capitan Giovanni Poggi è consapevole dell’importanza di lasciarsi alle spalle il momento complicato:
“In tutti i membri della squadra c’è una grande voglia di rivalsa. Siamo tornati in palestra un po’ rammaricati per il risultato contro Montecatini, ma siamo consapevoli che domenica ci aspetta una partita che deve rappresentare un punto di svolta per la nostra stagione. Dobbiamo cercare di approcciare la partita come se fosse la finale del campionato, vogliamo sfruttare questa pressione in maniera positiva per trarne energia ed intensità. Sono convinto che domenica vedremo in campo tutte le qualità di questa squadra”.
Contro la Gema avete sfiorato la rimonta sul finale. Quali sono le tue valutazioni sul match?
“La partita di domenica è stata complicata, sapevamo di avere davanti una squadra molto ben allenata e che ambisce a posizioni nobili della classifica. Nonostante l’assenza di Mazzucchelli ce la siamo giocata alla pari, però alla fine ci è mancato qualche canestro e un paio di episodi sono andati a nostro sfavore. Sarebbe servita maggiore lucidità nei momenti chiave dell’incontro, ci manca ancora quella consapevolezza che ti porta ad azzannare la partita nei momenti importanti. Dobbiamo essere più pronti in determinati frangenti della gara e cercare di cogliere il momento, sicuramente è l’aspetto su cui lavoreremo maggiormente nelle prossime settimane”.
Domenica è stata una serata negativa per quanto riguarda il tiro dietro l’arco. Pensi che il 6 su 22 da tre punti possa rappresentare la chiave che ha condizionato la gara?
“Sicuramente è stato un fattore che ha condizionato molto il nostro gioco. Parte del merito va agli avversari che ci hanno costretto a prendere tiri difficili, però non può essere questa l’unica causa. Nelle ultime partite non abbiamo avuto buone percentuali nel tiro dalla distanza, probabilmente un sintomo di nervosismo dovuto al periodo complicato”.
Risultato a parte, siete comunque riusciti lottare fino all’ultimo contro una delle formazioni più temibili del campionato. Può essere un aspetto positivo da cui ripartire?
“Certamente, ci sono molti aspetti positivi. Abbiamo affrontato una squadra che punta a salire di categoria e che farà di tutto per arrivare fino in fondo. È molto ben allenata e strutturata, stati bravi a rimanere lì per tutta la partita, ma purtroppo ci è mancato quell’ultimo passo per poterci prendere i due punti. Il nostro obiettivo, in questo momento, è aggrapparci a quanto di buono mostrato in campo per riuscire a trarne entusiasmo ed energia, riuscendo nel contempo a migliorare nei nostri punti deboli per non perdere altre occasioni”.
BAKERY PIACENZA. Pur sedendo all’ultimo posto in classifica con appena sei punti guadagnati in ventiquattro partite, la Bakery Piacenza non è un avversario da sottovalutare. La compagine allenata da coach Giorgio Salvemini ha infatti venduto cara la pelle nell’ultimo incontro stagionale a Capo d’Orlando, costringendo una delle squadre più preparate della categoria a sudare fino all’ultimo minuto per difendere il fattore campo. Il roster biancorossoblu è composto da giovani molto interessanti, e la mancanza di esperienza nel roster viene compensata da grande freschezza e vitalità in tutti i reparti. Il backcourt titolare è formato dal playmaker Pietro Bocconcelli, tra i pochi giocatori d’esperienza del roster, e Alessandro Dore, artefice di una grande prestazione da 25 punti nel match di andata. Nel reparto ali vedremo il realizzatore Luca Giannone, uno dei principali terminali offensivi a disposizione di coach Salvemini, affiancato da Federico Ricci, capitano e punto di riferimento nelle due metacampo. Sotto canestro, i Lupi dovranno fare i conti con la stazza di Adam Abba Adamu, con l’italo bosniaco Armin Korlatovic pronto a dargli il cambio a partita in corso. In uscita dalla panchina troveremo altri due giocatori di grande rilevanza, come il playmaker Salvatore Borriello e l’esterno Emanuele Morvillo, mentre a completare il roster ci saranno i giovani Giovanni Scardoni, Edoardo Beccari e Filippo Banella. Il match di andata si è concluso con il punteggio di 77 – 74 in favore dell’Assigeco, capace di resistere ai tentativi di rimonta degli ospiti guidati dalle triple puntuali di Dore nel secondo tempo.