EuroLeague - Olimpia, a Istanbul un'impresa per timbrarne un'altra

03.04.2019 10:50 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: OlimpiaMilano.com
EuroLeague - Olimpia, a Istanbul un'impresa per timbrarne un'altra

Quante storie ci sono dentro una sfida come quella di giovedì 4 aprile, Round 30 di EuroLeague, ore 19.30 italiane, ultima di regular season? L’Olimpia vola verso Istanbul per la terza volta in questa stagione (1-1, il record) per affrontare una squadra contro cui nel 1996 perse l’occasione di completare il “Piccolo Slam”, ovvero scudetto, Coppa Italia e Coppa Korac: l’Olimpia perse 76-68 a Istanbul, vinse 77-70 al Mediolanum Forum. Un punto fece la differenza. E ce ne sono tante altre poi: la più dolorosa fu la sconfitta nel 2014, causata dal più fortunato dei canestro di Zoran Planinic. L’Olimpia negli ultimi anni ha vinto spesso contro l’Efes (sette volte) ma sempre in casa, mai fuori. Da otto gare in questo scontro, prevale la squadra di casa. Alcune sconfitte dell’Olimpia a Istanbul sono state rocambolesche, inclusa quella della passata stagione in cui l’Efes arrivò ultimo in EuroLeague. Lo scontro di giovedì riporta alla mente quello di andata, vinto di un punto con il canestro da tre, fantastico, di Mike James. L’Efes l’aveva persa quella partita, poi vinta e poi nuovamente persa. Alla squadra turca, protagonista di una grande regular season, questa gara non dice moltissimo: ha già certificato il quarto posto ovvero un quarto di finale con il vantaggio del fattore campo contro il Barcellona con in palio un posto per le Final Four di Vitoria. L’Olimpia ha l’ultima occasione di toccare quota 15 vittorie, sarebbero cinque in più della passata stagione, e staccare a sua volta il pass per i playoff. Ci sono 64 combinazioni possibili nel primo turno, ma nessuna di queste promuoverebbe l’Olimpia senza un successo. In caso di vittoria invece i casi favorevoli diventerebbero 29 su 32. In sintesi: se il CSKA batte Baskonia nel primo incontro dell’ultima giornata, l’Olimpia battendo l’Efes sarebbe dentro – non è chiaro in quale posizione – a prescindere da quello che accadrà altrove. Poi ci sono altre opzioni. Ma tutto passa dalla vittoria al Sinan Erdem di Istanbul, che almeno non è l’Abdi Ipekci della Final Four 1992 e nemmeno quello del canestro di Planinic. E’ un’occasione, anche se necessita di un’impresa che ne certificherebbe un’altra: l’Efes in casa è 11-3, ma ha perso con Real Madrid e CSKA oltre che contro lo Zalgiris ma nell’esordio casalingo, lontanissimo. Era certa del quarto posto anche una settimana fa, ma è andata a Vitoria, contro una squadra che vincendo avrebbe timbrato la qualificazione per i playoff, e ha vinto segnando 102 punti. Non aveva Bryant Dunston – dovrebbe rientrare contro Milano – ma Tibor Pleiss è stato devastante, come Shane Larkin e Adrien Moerman.

LA KRUNO SIMON CONNECTION

Krunoslav Simon ha giocato a Milano per due stagioni vincendo uno scudetto, due Coppe Italia e una Supercoppa nella quale fu nominato MVP della competizione dopo aver segnato 25 punti nella finale contro Avellino. Nel 2015/16 ha finito la regular season di Serie A al secondo posto nella classifica dei tiri liberi (ad un certo punto ebbe una striscia di 31 tiri liberi a segno consecutivamente) e al quarto in quella dei tiri da tre. E’ alla sua seconda stagione all’Efes. Ritrova tra i suoi ex compagni di squadra Andrea Cinciarini, Simone Fontecchio e Kaleb Tarczewski.

LA EFES CONNECTION

Simone Pianigiani, coach dell’Olimpia Milano, è stato per due anni assistente di Ergin Ataman, coach dell’Efes, quando questi era capo allenatore a Siena e vinse la Saporta Cup del 2002. Nel 2003 il coach dell’Efes portò Siena alle Final Four di EuroLeague a Barcellona perdendo la semifinale contro Treviso (anche lì Pianigiani era il suo assistente). Ataman ha allenato in Italia anche alla Fortitudo Bologna, lasciandone la panchina nella stagione 2006/07 proprio dopo una sconfitta interna con Milano. Ha vinto l’Eurochallenge con il Besiktas e l’Eurocup 2016 con il Galatasaray. Tra i suoi giocatori c’erano Curtis Jerrells e più a lungo Vlado Micov. Ha vinto il campionato turco con tre formazioni diverse, Efes, Besiktas e Galatasaray. C’è un ex anche in maglia Olimpia: Alen Omic ha giocato 17 gare di EuroLeague e cinque di campionato nell’Efes nella stagione 2016/17 prima di trasferirsi a Malaga.

 I PRECEDENTI

L’Olimpia ha giocato contro l’Efes 25 volte in EuroLeague dal 2005/06 con un record di 8-17. Nella stagione 2010/11, gara di ritorno, vinse 84-70 a Milano con 24 punti di David Hawkins; nel 2012/13, sempre a Milano vinse 80-75 con 23 punti di Ioannis Bourousis (8/10 dal campo più 7 rimbalzi) e 16 di Keith Langford; nel 2013/14 vinse due volte, 77-73 con una clamorosa rimonta nell’ultimo quarto in regular season e poi nelle Top 16, 76-69 con 17 punti di Curtis Jerrells e 15 di Alessandro Gentile; nel 2015/16, l’Olimpia vinse a Milano 88-84 con 26 punti di Jamel McLean; nel 2016/17 si impose 105-92 con 22 punti di Rakim Sanders. Nella stagione scorsa l’Olimpia ha vinto 77-64 in casa. Nella partita di andata, l’Olimpia ha vinto 81-80 con una tripla quasi allo scadere di Mike James. In assoluto il record è 18-9 per l’Efes e include la Coppa Korac. L’Anadolu Efes Istanbul infatti nel 1996 conquistò il primo trofeo continentale di una squadra turca vincendo la Coppa Korac contro la Stefanel Milano di Bogdan Tanjevic. Era la squadra di Petar Naumoski (in seguito all’Olimpia), Ufuk Sarica, Mirsad Turkcan e Conrad McRae. L’Olimpia non ha mai vinto ad Istanbul contro l’Efes.

NOTE EFES – Rodrigue Beaubois ha una serie aperta di 23 tiri liberi a segno consecutivamente (ha il 93.3% in stagione). Shane Larkin ha segnato in doppia cifra in sette delle ultime otto gare giocate. Bryant Dunston ha segnato gli ultimi nove tiri liberi tentati e ha eseguito almeno una stoppata nelle ultime sette apparizioni (è terzo nella speciale graduatoria). Adrien Moerman è il quinto rimbalzista della competizione con 6.3 per gara. Vasilije Micic è terzo negli assist con 5.4, alle spalle di Mike James. Dunston è il nono rimbalzista offensivo di sempre in EuroLeague, 11 lunghezze dietro Mirsad Turkcan, ex proprio dell’Efes. Tibor Pleiss entra in questa gara con 158 stoppate in carriera, nono di sempre, Vasilje Micic è a meno otto dai 400 assist e Brock Motum a meno tre dalle 100 triple.

EFES: LA STORIA

L’Efes, fondato nel 1976, ha vinto 13 volte il campionato turco ma l’ultimo titolo risale al 2009. Il primo fu vinto nel 1979. Ha vinto anche 11 volte la Coppa di Turchia, l’ultima la stagione scorsa battendo in finale il Besiktas. 11 volte ha vinto la Coppa del Presidente che si svolge a inizio stagione, quest’anno battendo il Fenerbahce in finale. L’Efes è stato il primo club turco a vincere un titolo europeo, la Coppa Korac nel 1996 proprio contro la Stefanel Milano in finale. Non ha mai raggiunto le Final Four nell’era EuroLeague però le giocò sotto l’ombrello Fiba, l’ultima volta nel 2001 a Parigi, quando perse la semifinale e il titolo andò al Maccabi Tel Aviv.

JAMES NUNNALLY, RECORD DI PUNTI

James Nunnally a Gran Canaria ha immediatamente pareggiato il suo record in carriera in EuroLeague con 22 punti. Li aveva segnati anche l’anno precedente quando giocava nel Fenerbahce contro l’Olympiacos. Poi contro il Fenerbahce ne ha fatti 26 ritoccandolo in via definitiva. Nunnally ha raggiunto contro il Darussafaka i 100 assist in carriera e poi contro il Maccabi ha superato quota 500 punti in carriera. Nella partita di Mosca contro il Khimki, ha distribuito sette assist stabilendo anche in questa voce statistica il proprio record personale. Nunnally ha segnato in doppia cifra in otto delle ultime nove gare.

NOTE OLIMPIA – Mike James e Vlado Micov sono partiti in quintetto in tutte le 29 gare giocate dall’Olimpia. Mike James ha segnato in doppia cifra in 35 delle ultime 36 gare, è primo nella classifica marcatori e nella valutazione, secondo negli assist. Mindaugas Kuzminskas ha segnato gli ultimi nove tiri liberi tentati. Vlado Micov è a 10 assist di distanza dai 400 in carriera e ha una striscia aperta di sei gare con almeno una palla rubata.

TARCZEWSKI QUARTO NEL TIRO DA DUE

Kaleb Tarczewski contro il Maccabi, ha stabilito il proprio record carriera di stoppate con 4, a una dal record di società di Gani Lawal (5, nel 2014 contro l’Olympiacos). A Mosca contro il Khimki il suo 25 di valutazione ha rappresentato un ulteriore record personale. Tarczewski è partito in quintetto in 51 gare su 52 giocate nella sua carriera di EuroLeague. A Mosca contro il CSKA ha superato quota 100 rimbalzi offensivi in carriera, sono oltre due di media per gara. Contro l’Olympiacos ha pareggiato il suo record personale di 10 rimbalzi in una gara di EuroLeague. Con il 70.73% nel tiro da due è quarto assoluto in questa graduatoria ma solo Walter Tavares tra chi lo precede ha eseguito una quantità di tiri superiore (gli altri sono Papagiannis e Antetokoumnpo del Panathinaikos)