Sigma Barcellona: "PalAlberti", è il momento di accelerare

14.06.2011 09:35 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 2040 volte
Fonte: La Gazzetta del Sud
Il PalAlberti di Barcellona Pozzo di Gotto
Il PalAlberti di Barcellona Pozzo di Gotto

La firma del contratto con la ditta "Salvatore Catalano" per la messa in opera delle tribunette da 375 posti complessivi da collocare alle spalle dei canestri del "PalAlberti", in modo da portare la capienza dell'impianto di via Napoli dagli attuali 2.510 a poco meno di 2.900, è ovviamente solo il primo passo per supportare le ambizioni del presidente Immacolato Bonina e del Basket Barcellona. Un intervento già programmato ma che a causa delle prescrizioni del Genio civile, che pretendeva l'ancoraggio delle strutture a terra - e anche della scelta dell'Amministrazione comunale di una soluzione forse troppo "rigida" quando non mancavano possibilità alternative, tribune mobili o retrattili e così via - è slittato a fine stagione per la necessità di lavorare 40-50 giorni senza squadre che si allenino.
 

A patto che il direttore dei lavori Orazio Mazzeo e il responsabile unico del procedimento Salvatore Munafò accelerino l'apertura del cantiere nei prossimi giorni, le due tribunette saranno pronte per metà settembre, dunque in tempo per l'inizio del prossimo campionato, e la posa non dovrebbe disturbare la fase finale della preparazione. E la società potrà vendere abbonamenti anche per questo settore, diversificando i prezzi e magari adottando una politica più "popolare" per l'anello così da coinvolgere ancora di più il pubblico e una città che hanno ampiamente dimostrato di amare e seguire questa realtà che dà lustro al nome di Barcellona in tutta Italia.Tuttavia, se l'anno scorso gli obiettivi di Bonina erano inseriti in un programma biennale e la semifinale dei playoff conquistata dalla Sigma di coach Cesare Pancotto è stata un risultato persino superiore alle ambizioni e alle aspettative, nel 2011/12 la società di via Roma non lascerà nulla di intentato per conquistare la promozione in Serie A.
 

E allora si dovrà programmare adeguatamente anche la seconda tranche dell'intervento concordato con il sindaco Candeloro Nania, ovvero la sopraelevazione dell'anello delle tribune con una struttura che aggiunga almeno 6-700 posti, in modo da portare la capienza totale del "PalAlberti" sopra la soglia minima per l'omologazione per la massima serie, ovvero 3.500 posti. Il tutto per un costo previsto di circa 800 mila euro il cui finanziamento era stato annunciato, grazie ai buoni uffici del senatore Domenico Nania, attraverso un emendamento al decreto "milleproroghe" sul quale tuttavia non vi sono conferme.
Come dire: se l'anno scorso, in ultima analisi, la fretta per questi altri lavori era relativa, ora è arrivato il momento di programmare la "fase 2" dell'ampliamento in maniera concreta. L'amministrazione ha comunicato che il progetto relativo è all'esame degli organi tecnici competenti a rilasciare le necessarie autorizzazioni, ma è in particolare sulle fonti di finanziamento che servono certezze visto che il Comune di Barcellona, avendo sforato il patto di stabilità, non può contrarre nuovi mutui.
 

Senza tralasciare il fatto che la tipologia dei lavori sembra richiedere tempi contrattuali più lunghi, e che arrivare a fine stagione senza essere pronti ad iniziare immediatamente potrebbe costringere una Sigma promossa in Serie A ad emigrare per qualche mese a Messina o Capo d'Orlando. Non il migliore biglietto da visita per chi si presenta al gran ballo del basket italiano con l'ambizione e le forze per competere ai massimi livelli.
Di tutto ciò, ma anche della disponibilità dell'impianto (il segnale di concedere l'uso del "PalAlberti" a troppe società di discipline diverse o per eventi a metà tra lo sport e il folclore potrebbe essere colto come un ostacolo alle mire del Basket) e sul supporto di tipo economico sia in termini di contributi che di condizioni per l'utilizzo del Palasport (è ancora fresca, in tutti i sensi, la polemica sulla mancata accensione dei riscaldamenti durante l'inverno), il presidente Bonina e l'amministratore unico Tommaso Donato discuteranno domani a Palazzo Longano con il sindaco Nania. Dal quale ci si attendono risposte confortanti sulle reali intenzioni della politica di spalleggiare una dirigenza convinta e passionale, che ha già fatto investimenti importanti e che intende continuare su questa strada per dare a Barcellona un motivo di orgoglio a fronte dei tanti aspetti negativi per i quali la città del Longano è purtroppo conosciuta in tutta Italia.
 

Immacolato Bonina l'ha detto a chiare lettere: «Se me lo consentono, l'anno prossimo l'obiettivo sarà la promozione». Ecco.

 

Max Passalacqua