Nazionale U20 femminile Europeo: l'Italia ha vinto il bronzo

Una grande vittoria, specie per il gruppo 2002, ed è la medaglia numero 13 per le Nazionali giovanili femminili, un esempio da imitare
16.07.2022 20:18 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
Nazionale U20 femminile Europeo: l'Italia ha vinto il bronzo

Solo applausi per la Nazionale Under 20: il bronzo vinto battendo la Francia nella apposita finale, 64 a 48, è il giusto premio ad un gruppo che ha giocato un bel Campionato d’Europa e che ha avuto un solo black out nella semifinale con la Spagna.

Soprattutto è la celebrazione di un gruppo, quello elle ragazze nate nel 2002 – Caterina Gilli, Giulia Natali ed Ilaria Panzera in ordine alfabetico – che con questo Europeo lascia la categoria Giovanile ma lo fa con 4 medaglie nella propria bacheca : due ori e due bronzi dal 2016 ad oggi. Non ci fossero stati anche i due anni della pandemia chissà. E ci fosse stata Martina Spinelli anche quest’anno forse con la Spagna…ma con i se ed i ma non si fa la storia.

La storia invece l’hanno scritta proprio le ragazze di 20 anni che nella gara con la Francia hanno fatto pentole e coperchi: 54 punti sui 64 della squadra con Natali a segno ripetutamente nei primi due quarti ( e poi sempre bravissima a dare una mano importante nei secondi venti minuti) insieme a Panzera e Gilli che nel terzo e quarto periodo ha dominato i tabelloni e preso diversi falli che nel momento decisivo con la Francia in rimonta ci hanno aiutato a vincere la partita.

Che però ha avuto una protagonista assoluta nel numero 14 in maglia azzurra: Ilaria Panzera (nella foto), classe 2002 vale la pena ribadirlo, 37 minuti in campo con 27 punti. Uno spettacolo dall’inizio alla fine della partita quando ha di fatto chiuso la contesa con la tripla del 64 a 48. Tecnica sopraffina, idee, penetrazioni, tiro da fuori, difesa e disponibilità totale verso le compagne: tutto quello che sappiamo che Panzera può fare lo ha fatto (ha preso anche un sacco di botte). Finalmente.

Ed ora il Geas Sesto San Giovanni se la godrà alla grande così come il Basket Le Mura Lucca si godrà ancora più forti e consapevoli, Gilli e Natali. E Costa Masnaga in A2 potrà disporre di una giocatrice forse “illegale” per la categoria che è Vittoria Allievi, classe 2003, ancora troppo timida in attacco ma devastante in ogni altra situazione di campo. Le altre? Tutte bene, con questa esperienza europea potranno continuare la loro crescita nei club lavorando ognuna con i propri allenatori per limare quello che ancora non va: una certa fretta nel tirare da sotto canestro, qualche indecisione nel passare la palla, alcune ingenuità in difesa.

La partita? Senza storia fino al 46 a 23 di inizio terzo quarto con l’Italia che ha trovato tante soluzioni da fuori ma anche qualcosa dentro l’area mentre la difesa ha costretto la Francia a tante pale perse ea tanti tiri da fuori con le mani in faccia. In quel momento lì la nostra Nazionale ha un po' rallentato le francesi hanno trovato con maggiore continuità la palla sotto canestro per Gueye ed improvvisamente anche qualche tiro da tre. Su uno di questi a 6’20” dalla fine della gara, 52-45, canestro di Astier, si è temuto un blocco italiano come contro la Spagna. Ma questa volta Gilli, Colognesi e Panzera hanno reagito subito, la Francia ha commesso due antisportivi e la gara è tornata nel pieno controllo delle nostre. Ecco il tabellino

Le parole di coach Andrea Mazzon : "Finire l’Europeo con una vittoria che vale una medaglia e una sola sconfitta al passivo è un risultato straordinario per queste ragazze incredibili. Un risultato che premia il loro carattere, l’applicazione e anche la loro pazienza di sopportarmi. Ho sempre avuto risposte dal gruppo, anche quando ho alzato il livello delle mie richieste, e la soddisfazione è doppia perché per alcune di queste ragazze si trattava del primo Europeo. È una gioia vederle così felici, avremo tempo per fare analisi più approfondite ma davvero abbiamo completato un lavoro incredibile. Ho avuto tante soddisfazioni dalla mia carriera ma questa ha un sapore speciale".

Per chiudere un aggiornamento sulle medaglie del Settore Squadre Nazionali Femminili: questo bronzo è la tredicesima dal 2012 e soprattutto ci conferma nel ranking europeo al terzo posto ed al quinto in quello mondiale: posizioni chele nostre ragazze avevano conquistato prima della pandemia e dei due anni di blocco dei campionati. Riprendendo le parole del presidente Petrucci del 2019 dopo i due ori dell’U20 e dell’U18 si può solo dire che queste ragazze devono giocare in campionato e nelle coppe e che questi risultati devono servire come propaganda del movimento per ricominciare a fare reclutamento come si deve.