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«EuroLeague o NBA, noi ci siamo»: Napoli, Rizzetta parla con la nuova associazione ECA

09.01.2026 09:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
«EuroLeague o NBA, noi ci siamo»: Napoli, Rizzetta parla con la nuova associazione ECA
© foto di Ciamillo

Il Napoli Basket punta, e non sogna, in grande. Il progetto di Matt Rizzetta ambisce ai palcoscenici più alti d'Europa, con la volontà di rendere il club azzurro un riferimento in Italia e nel mondo. In un recente articolo di Donatas Urbonas su BasketNews nel quale si parla della nascita di un'associazione dei club di EuroLeague non azionisti per avere più voce nelle decisioni e entrare nella ripartizione dei ricavi, viene citato anche il nome del Napoli Basket. Sarebbe infatti tra i club al momento fuori dalla EuroLeague già coinvolti da questa nuova associazione insieme a altre realtà importanti come Besiktas o Paok Salonicco. La notizia è stata confermata da Matt Rizzetta a PianetaBasket: "Abbiamo fissato un incontro in Italia [con la nuova associazione ndr] per discutere il progetto Napoli Basketball", dice il patron del club.

"Abbiamo tanto rispetto sia per l'EuroLeague, sia per la NBA" ,aggiunge Rizzetta, lasciando tutte le porte aperte per il futuro del suo club. "I progetti di sviluppo del basket in Europa ad alti livelli non possono che essere un’ottima notizia. Riteniamo opportuno che una città meravigliosa come Napoli - che offre così tanto al livello di bellezza, cultura e appeal internazionale - risulti essere franchigia ambita per la prossima fase di espansione del basket europeo", conclude l'imprenditore italo-statunitense.

LE AMBIZIONI E IL TEMA PALAZZETTO
Matt Rizzetta è alla guida della Underdog Global Partners, che investe in numerosi settori. Prima di prendere Napoli nel basket, Rizzetta ha acquisito il Campobasso FC. Nel capoluogo campano - dove ha ufficialmente preso le redini del club a fine marzo 2025 - ha sempre visto enorme potenziale. Poi c'è il tema arena, necessario per queste ambizioni. L'obiettivo è il Palargento: a inizio dicembre, circa un mese fa, l'incontro con il sindaco Manfredi per parlare della possibilità di rimettere in piedi la struttura chiusa ormai nel 1998. "Abbiamo avuto un colloquio positivo con il sindaco e con il comune, ci vuole una partnership pubblico-privata per la costruzione del palazzetto e c'è stata sinergia. Poi, a prescindere dal palazzetto, abbiamo sempre visto una continuità imprenditoriale e internazionale di tutto il Napoli Basketball", disse a dicembre a Speak&Roll. Potenzialmente una nuova struttura moderna da 10-12mila posti che diventerebbe la casa del Napoli Basketball in Europa.