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Trapani Shark, i tifosi scrivono a FIP e LBA: «Stop alla gara con Trento, evitare altra farsa»

09.01.2026 11:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Trapani Shark, i tifosi scrivono a FIP e LBA: «Stop alla gara con Trento, evitare altra farsa»
© foto di Pappalardo/Ciamillo

In attesa della decisione del Tribunale Federale di oggi, i gruppi del tifo organizzato di Trapani - Trapanesi Granata, Nessuna Resa Ultra Tp, IDN, Gate 91100 - hanno inviato una lettera alla Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) e alla Lega Basket Serie A (LBA), inoltrata anche a PianetaBasket, per "esprimere profonda preoccupazione e forte dissenso in merito alla prevista disputa della gara tra Trapani e Trento, alla luce della situazione attuale che vede la società di Trapani di fatto priva di un numero adeguato di giocatori per poter affrontare un incontro di tale livello competitivo". Nella nota si legge: "Riteniamo che lo svolgimento della suddetta gara, in queste condizioni, configurerebbe una evidente farsa sportiva, in contrasto con i principi di correttezza, lealtà e credibilità che dovrebbero sempre guidare il movimento cestistico italiano".

I gruppi del tifo organizzato chiedono lo stop della gara contro Trento. Il motivo è ovviamente legato a quelle che sarebbero le condizioni in cui si svolgerebbe la partita a distanza di pochi giorni da quanto accaduto in Bulgaria in Basketball Champions League, con il ritiro dopo l'uscita di tre dei cinque giocatori a disposizione e i cinque falli del giovane Patti a chiudere dopo 7 minuti la partita. 
"Una simile situazione non gioverebbe a nessuno:
• non al campionato, che vedrebbe svilita la propria immagine e il proprio valore tecnico;
• non alle tifoserie, private di uno spettacolo autentico e competitivo;
• non ai giovani atleti eventualmente chiamati a scendere in campo, esposti a una responsabilità e a un contesto che nulla hanno a che vedere con una sana crescita sportiva;
• non alla città di Trapani, che merita rispetto e tutela, così come la sua storia e il suo seguito cestistico.
Nel superiore interesse del movimento, chiediamo pertanto che la gara in oggetto non venga disputata nelle condizioni attuali e che si individuino soluzioni alternative, coerenti con i regolamenti ma soprattutto con lo spirito dello sport.
Certi che vorrete valutare con attenzione quanto esposto, confidiamo in una decisione responsabile, capace di salvaguardare la credibilità del campionato e i valori che la pallacanestro italiana è chiamata a rappresentare".