Xavi Pascual: «Olimpia Milano squadra con tanto potenziale». E parla anche delle israeliane
Alla vigilia della sfida di EuroLeague contro l’Olimpia Milano, il coach del Barcelona Xavi Pascual ha elogiato apertamente la formazione italiana: «Sono una squadra con tanto potenziale, tanta qualità. Stanno giocando molto bene; sono andati vicini a vincere contro l’Hapoel. È una partita molto stimolante da giocare e senza dubbio molto importante», ha dichiarato, sottolineando il valore del gruppo milanese.
Interpellato anche sulla situazione internazionale e sull’impatto organizzativo per l’EuroLeague, con riferimento alle gare delle squadre israeliane disputate in campo neutro come nel caso dell’Hapoel Tel Aviv, Pascual ha risposto così: «Da una parte c’è la preoccupazione di ogni cittadino di fronte a una guerra, qualcosa che non piace a nessuno, e sono vicino a chi ne è colpito. Dall’altra, noi facciamo parte della competizione e seguiamo le indicazioni che ci vengono date. Al di là di tutto questo, a livello personale, ho sempre creduto che sport e politica debbano restare il più possibile separati. Tutto deve andare avanti, cercando soluzioni affinché lo sport rimanga una forza capace di unire le civiltà e il mondo intero. Sono sempre stato contrario all’esclusione di squadre per motivi politici; lo sport dovrebbe unirci tutti. Questa è la mia opinione personale. La competizione continuerà e dobbiamo adattarci alla situazione. Quando giocheremo contro l’Hapoel dirò che non mi piace giocare a porte chiuse, ma in questo momento siamo concentrati su Milano e Breogán; ci sarà tempo per parlarne più avanti».
Sul momento della squadra, reduce da alcune sconfitte, il tecnico ha aggiunto: «Ci stiamo allenando davvero bene e alla lunga questo darà i suoi frutti. La settimana di lavoro dopo la Coppa è stata positiva e ora abbiamo potuto riposare un po’ e allenarci con qualità. Prima o poi torneremo a farcela, ma abbiamo bisogno di una vittoria per cambiare inerzia. Le partite precedenti influenzano le successive; quando subisci una sconfitta è difficile ritrovare subito la strada del successo. Prima ci riusciremo, prima torneremo quelli di prima. Ci sta mancando qualcosa nei finali di gara; la squadra è stressata dalle sconfitte. Dobbiamo vincere al più presto e questo ci aiuterà».
Infine, Pascual ha richiamato tutti alla responsabilità collettiva: «Per quello che siamo, dobbiamo rendere tutti al massimo. Quando qualcuno non gioca bene, si nota molto. Non c’è nessuno che possa coprire le lacune, né in difesa né in attacco. Dobbiamo essere tutti al nostro miglior livello, quasi tutti devono contribuire, e non possiamo scendere in campo abbassando l’intensità o cercando soluzioni individuali. Ci serve quella lucidità che ci è mancata». E ha concluso: «Vogliono vincere, su questo non c’è nulla da dire. In ogni allenamento, in ogni partita… non posso rimproverare nulla, la squadra dà tutto. Quando non vinci si crea pressione e loro ne soffrono. In questi giorni siamo riusciti a fermarci, a liberare la mente e le gambe, e a ricaricare le energie».