Trieste, Il Piccolo su Paul Matiasic: «Il sospetto è che sia rimasto spiazzato dalla reazione della piazza»
Tensione a Trieste dove resta l'incertezza sul futuro della società di basket ed i piani del patron Paul Matiasic, che ha rotto il silenzio ma con risposte scritte o audio, senza sottoporsi a confronti diretti. "Nonostante il tentativo di riportare il sereno, la nebbia che avvolge il futuro del club non si è affatto diradata. Anzi, la sensazione è che ci si trovi davanti a un puzzle a cui mancano ancora i pezzi fondamentali", commenta Il Piccolo, che aggiunge: "Al di là della diplomazia, restano i fatti, e sono fatti pesanti. La prima certezza è che Matiasic è stato a Roma, ha incontrato il sindaco Gualtieri e ha confermato un interesse per la Capitale che non è mai stato smentito ufficialmente. La seconda certezza è che a Trieste, per sua stessa ammissione, il Presidente non ha trovato quel supporto economico che si aspettava dal tessuto imprenditoriale locale. A mente fredda, quel "mio impegno resta immutato" suona oggi più come un dubbio che come una garanzia. Non è questione di voler alimentare la polemica a ogni costo o di seminare zizzania tra i tifosi: si tratta di guardare in faccia la realtà. Un generico "va tutto bene" non basta a cancellare una delle settimane più complicate e confuse della storia recente della Pallacanestro Trieste. Il sospetto è che Matiasic sia rimasto spiazzato dalla reazione della piazza e che, nel tentativo di calmare le acque, stia in realtà prendendo tempo per definire cosa fare davvero nella prossima stagione".