I Grizzlies ci provano, ma Edwards e Randle la chiudono per i Wolves
Minnesota supera Memphis 117-110 grazie a una prestazione dominante di Anthony Edwards, autore di 41 punti con 15/29 dal campo in una serata in cui i Timberwolves confermano il loro ottimo momento di forma. La squadra di Minneapolis, ora a quota quattro successi consecutivi e sette nelle ultime otto gare, costruisce la propria vittoria nella seconda metà di partita, chiusa con un parziale complessivo di 60-48 dopo il 57-62 all'intervallo. Accanto a Edwards si fanno sentire Julius Randle, solido con 23 punti e 11 rimbalzi, e Jaden McDaniels, mentre Ayo Dosunmu offre energia e punti dalla panchina. Memphis resta in scia grazie ai 19 punti di Jaylen Wells e all’impatto di Cedric Coward, ma fatica a contenere l’esplosività dei padroni di casa nei momenti chiave.
Il match si accende nel terzo periodo, quando i Grizzlies provano a scappare sul 70-62 con la tripla di Ty Jerome, ma Minnesota risponde con un 27-9 che ribalta completamente l’inerzia e vale l’89-79. Memphis tenta il tutto per tutto nel finale, spinta da un Coward scatenato che segna 10 punti in poco più di un minuto, riportando lo svantaggio in singola cifra. I Timberwolves però non tremano: Edwards firma due liberi pesanti per il 116-110 a 17 secondi dalla sirena, e Randle chiude definitivamente i conti. Da segnalare anche il ritorno di Kyle Anderson, accolto da una standing ovation al suo ingresso: per lui 14 minuti e due punti, ma un impatto emotivo importante per il pubblico del Target Center.