Cento anni per l’azzurro Bongiovanni. Petrucci: «Un compleanno ancora più importante. Auguri»

04.03.2026 13:50 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Cento anni per l’azzurro Bongiovanni. Petrucci: «Un compleanno ancora più importante. Auguri»

Ha giocato con i padri della patria, se possiamo definirli così, in Nazionale: Vittorio Tracuzzi, Cesare Rubini, Giancarlo Primo, Sergio Stefanini ma anche Emilio Clerici e Carlo Cerioni. L’allenatore era Elliott Van Zandt. Giorgio Bongiovanni, 50 presenze in Nazionale A, 223 punti, compie cento anni. Sicuramente è l’azzurro più longevo. La moglie, scomparsa nel 2018, era Franca Ronchetti, 29 presenze e 72 punti in Nazionale, ma anche 7 scudetti tra Como e Torino, conosciuta durante un raduno contemporaneo delle Nazionali maschile e femminile a Roseto degli Abruzzi, nella stessa località. Franca, inoltre, era la sorella di Liliana, a cui per tanti anni la FIBA ha intitolato una coppa europea. Insomma a casa Bongiovanni-Ronchetti si mangiava pane e pallacanestro. L’hanno scoperto presto i figli (Sabrina, Cinzia e Guido), che da piccoli li seguivano in panchina durante le loro partite, e i nipoti, fra cui Giorgia che ne ha raccolto l’eredità.

Oggi amici e parenti lo festeggiano a Torino dove gli consegneranno una maglia della Nazionale con il numero 100. Il presidente FIP Giovanni Petrucci non ha voluto far mancare i propri auguri: «Il suo compleanno è già di per sé importante, come lo sarebbe per ogni persona. Per noi lo è ancora di più, per l’alto tasso di basket che porta con sé e che la sua intera vita testimonia. Ci onora la passione e il rispetto che ha avuto negli anni per la maglia azzurra, per la pallacanestro e per i valori che queste portano.
Mi piace ricordare oggi, con l’affetto particolare che anche lei sentirà, sua moglie Franca e sua cognata Liliana Ronchetti, protagoniste in Nazionale e in campionato negli anni Cinquanta, così come auguro il miglior futuro nel basket e nella vita a sua nipote Giorgia che ha raccolto l’eredità di famiglia.
So che oggi amici comuni della pallacanestro piemontese le saranno vicini e questo è meraviglioso, testimonianza tangibile di come nel tempo ha saputo farsi voler bene. La prego di considerarmi lì con tutti voi. Auguri di Buon compleanno Giorgio, di tutto cuore»

In Nazionale Giorgio Bongiovanni ha vinto la medaglia di Bronzo ai Giochi del Mediterraneo (1951), ha partecipato a due campionati europei (1951 e 1953), e al Torneo di Qualificazione dei Giochi Olimpici di Helsinki nel 1952. Fu allenato da ed ebbe come compagni di squadra Vittorio Tracuzzi, Cesare Rubini, Giancarlo Primo e Sergio Stefanini. I migliori in Italia in quegli anni.

Due, invece, le vite cestistiche con il club. La prima con il Gira Bologna, dove iniziò a giocare e anche ad allenare, fino ad un fantastico secondo posto dopo l’Olimpia Milano, all’epoca targata Borletti. Si giocava in Sala Borsa. Poi il trasferimento a Torino dove seguì Franca, mise su famiglia, come si diceva una volta, giocò nella RIV e riprese ad allenare. Collaborò con Dido Guerrieri, Gianni Asti e Federico Danna. Lanciò Alberto Merlati. Allenò Riccardo Morandotti, Stefano Vidili e Davide Pessina, fra gli altri. Una vita intensa che oggi viene festeggiata. Auguri Giorgio

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.