Brescia, Ndour: "Cerco di provare a guidare i compagni giocando al massimo"
Maurice Ndour ha parlato del suo impatto nella Germani Brescia e della sua capacità nel coprire entrambi gli spot da lungo nell'intervista a "Teletutto": “Sono conscio di avere questo ruolo, è il motivo per cui mi hanno voluto a Brescia e con la maturità che ho raggiunto nella mia carriera devo solo andare in campo e provare a guidare i miei compagni giocando la pallacanestro al massimo delle mie possibilità. Poi mi concentro sulle piccole cose, sulla comunicazione con i miei compagni, su quegli aspetti del gioco che magari non tutti sono in grado di cogliere, ma in campo fanno la differenza. L'interazione personale per me è un aspetto chiave e a questo punto della mia carriera devo solo guardare a me stesso, senza mettermi particolare pressione, visto l'importante ruolo che mi è stato affidato”.
Ndour ha parlato anche delle sue condizioni fisiche: “Rispetto alla scorsa settimana la mia caviglia sta molto meglio, miglioro ed è meglio di nulla per cui per ora mi accontento così. Al momento stiamo monitorando la situazione giorno per giorno, sto facendo tanto lavoro in campo con i nostri fisioterapisti, con lo staff per la parte fisica e anche un po' in uno contro uno. Spero da oggi di poter cominciare a lavorare con la squadra. In ogni caso sto facendo tutto il possibile per recuperare in tempo per domenica o almeno per arrivarci il più vicino possibile. Nei prossimi due giorni vediamo come va”.
Adesso ci sarà la sfida al vertice contro Tortona (domenica alle 19.00, live su LBATV): “È una gara molto importante, ma anche complessa indipendentemente che io riesca a giocare o meno. Sappiamo che è sempre una battaglia contro Tortona e anche questa sfida non farà eccezione. Sarà una gara di dettagli e di concentrazione, conterà fare bene le piccole cose. Perché se pensiamo di approcciarla in maniera morbida, si farà veramente dura». Sarà un match legato alla concentrazione e ai dettagli: conterà fare bene le piccole cose”.