Facts and Figures - L'inaspettato sodalizio tra Fortitudo e Virtus

27.05.2020 06:00 di Marco Garbin   Vedi letture
Facts and Figures - L'inaspettato sodalizio tra Fortitudo e Virtus

Quando lo sport è vissuto in modo sano ed etico è capace di eliminare distanze e barriere di ogni tipo.
Ne è esempio concreto quanto accade nel 1946, a guerra appena conclusa, nella città di Bologna.
La Virtus, società che prima della guerra raccoglie soddisfazioni in campionato, naviga in pessime acque a causa della sospensione dall'attività del corpo dirigente, accusato di aver collaborato attivamente con il regime fascista. Alla squadra non è inoltre concessa la partecipazione al campionato.
In quel periodo nella città felsinea si rinforza un'altra società di basket, ovvero la Fortitudo, che nell'immediato dopoguerra non dispone però di risorse sufficienti per poter creare un roster all'altezza del massimo campionato.
Ed ecco che da un costruttivo confronto fra presidenti nasce la soluzione al problema: il team misto (in gran parte ex V nere), col nome Fortitudo, si iscrive al campionato e si guadagna sul campo l'accesso alla finale.
Caso vuole che, proprio pochi giorni prima del big match, il corpo dirigente virtussino viene prosciolto dalle accuse e, con l'approvazione di tutti, la finale (contro la Lazio secondo alcune fonti, contro Varese secondo altre) viene disputata e vinta sotto l'egida della Virtus.
Il primo scudetto delle V nere ha quindi molto della Fortitudo, che per gioire pienamente del primo tricolore deve invece aspettare il 2000!