Facts and Figures - E adesso spazio alle pentole

22.07.2020 00:22 di Marco Garbin   Vedi letture
Facts and Figures - E adesso spazio alle pentole

Ciò che è inatteso a volte porta con sé problemi da risolvere, ma alcuni problemi sono decisamente benvenuti.
Siamo nel 1983, un anno davvero magico per la pallacanestro tricolore, coronato da successi indimenticabili in campo internazionale: la Coppa dei Campioni di Cantù e l'oro europeo della Nazionale.
Ma fra questi due eventi se ne inserisce un terzo, meno eclatante ma non meno importante: il primo scudetto del Banco di Roma, conquistato battendo Milano in un PalaEur gremito.
E per quanto la squadra della capitale già da un po' stesse macinando bel gioco e ottenendo risultati importanti, nessuno si aspetta di vedere il "Banco" giocarsela fino all'ultimo. Tanto che la società stessa si rende conto troppo tardi che il PalaEur, per la data stabilita dalla Lega per la "bella" (20 aprile), sarà già occupato da una mostra di pentole della tedesca AMG (anticipo la curiosità di molti, non sono quelle nella foto).
Nell'impossibilità di posticipare il match per l'inizio della missione europea della nazionale la si risolve anticipando di un giorno la sfida decisiva.
Il team giallorosso si dota di un altro squadrone, di operai però, che dopo il match prepara il palazzo per la ormai famosa mostra di pentole, rallegrati dalle urla festanti dei tifosi che accolgono il primo tricolore capitolino.