A2 - Per la Sella Cento una importante vittoria sulla Sebastiani Rieti

A2 - Per la Sella Cento una importante vittoria sulla Sebastiani Rieti

Nella ventesima giornata di Serie A2, la Sella Cento torna davanti al proprio pubblico e accoglie la Sebastiani Rieti in una Baltur Arena quasi sold out, con circa 1400 spettatori sugli spalti. Il settore ospiti, chiuso ai tifosi reatini, è stato trasformato per l’occasione nello spazio dedicato all’iniziativa “Costruiamo il futuro”, realizzata insieme a Costruzioni Battaglia: protagonisti i bambini e i giovani del territorio, con l’obiettivo di promuovere un modo di vivere lo sport positivo e lontano da ogni forma di tensione. La Benedetto arriva al match dopo tre stop consecutivi, mentre Rieti si presenta forte del successo di misura ottenuto contro la Fortitudo Bologna. Gli ospiti devono rinunciare a Mian, mentre Cento ritrova Berdini. I quintetti iniziali vedono in campo Berdini, Devoe, Conti, Davis e Moretti per i padroni di casa; Perry, Udom, Palumbo, Hogue e Guariglia per la Sebastiani.

CRONACA
L’avvio è tutto di marca centese: tre triple consecutive aprono il solco dell’11-4, con Devoe subito incisivo nell’uno contro uno e una difesa aggressiva che mette in difficoltà la squadra di coach Ciani. La risposta di Rieti arriva però immediatamente, guidata da Perry, che con 7 punti riporta i suoi a contatto. Guariglia diventa un riferimento costante spalle a canestro, sfruttando tecnica e fisicità per creare problemi alla retroguardia biancorossa. Gli ospiti muovono bene la palla e sfruttano il vantaggio fisico per restare agganciati. Nel secondo quarto si accendono Montano e Arletti, entrambi precisi dall’arco, ma la Sella non riesce a scrollarsi di dosso una Sebastiani sempre presente: a quattro minuti dall’intervallo il margine è ancora minimo. Rieti continua a colpire sfruttando centimetri e fisicità, mantenendo la gara in equilibrio.

La ripresa si apre con un livello di intensità ancora più alto, tra contatti duri e continui cambi di inerzia. Rieti riesce anche a mettere la testa avanti per qualche possesso, ma senza continuità. Nel finale di terzo quarto Cento ritrova compattezza difensiva e, trascinata dalle giocate di capitan Davis, prova a scappare fino al +8. Alcuni falli evitabili permettono però agli ospiti di rimanere in scia e chiudere la frazione sul 68-65. Nell’ultimo periodo Udom alza subito il volume della sua difesa su Devoe e Rieti piazza un parziale di 5-1 che costringe coach Di Paolantonio al time-out dopo poco più di un minuto. Nel finale, come spesso accade, è Davis a prendersi la squadra sulle spalle: a due minuti dalla sirena firma il +6, obbligando Ciani a fermare il gioco. Al rientro Palumbo accorcia con una tripla pesantissima a 40 secondi dalla fine, riportando la Sebastiani a -1. Ma nell’ultimo possesso è ancora Devoe a trovare la giocata decisiva: una tripla che chiude i conti e consegna alla Sella Cento l’89-82 e i primi due punti del nuovo anno. A fine partita, coach Di Paolantonio commenta così la prestazione: «Ero fiducioso perché in settimana abbiamo lavorato bene, finalmente al completo. Questa fiducia si è vista anche in campo».

Sella Cento - RSR Sebastiani Rieti 89-82 (26-20, 13-17, 29-28, 21-17)
Sella Cento: Gabe Devoe 22 (5/7, 2/3), Stacy Davis iv 21 (5/9, 3/5), Nicola Berdini 10 (1/2, 2/5), Luca Conti 8 (0/0, 2/4), Gianmarco Arletti 8 (2/3, 1/3), Massimiliano Moretti 7 (3/5, 0/0), Matteo Montano 5 (1/2, 1/5), Abdel Fall 4 (2/2, 0/1), Nicolas Tanfoglio 4 (0/0, 1/3), Edoardo Tiberti 0 (0/0, 0/0), Riccardo Piazzi 0 (0/0, 0/0), Leonardo Guerrieri 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 22 - Rimbalzi: 28 9 + 19 (Massimiliano Moretti 7) - Assist: 17 (Gabe Devoe 7)
RSR Sebastiani Rieti: Liam Udom 22 (5/6, 2/4), Darius Perry 20 (4/7, 3/10), Tommaso Guariglia 16 (8/14, 0/3), Mattia Palumbo 9 (3/5, 1/3), Dustin Hogue 8 (4/9, 0/0), Giorgio Piunti 3 (0/0, 0/0), Matteo Parravicini 2 (0/0, 0/0), Davide Pascolo 2 (1/3, 0/0), Lorenzo Piccin 0 (0/1, 0/1), Alessandro Paesano 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 21 - Rimbalzi: 27 8 + 19 (Liam Udom 7) - Assist: 20 (Darius Perry 7)