A2 - Pesaro, che lotta con Milano: Bucarelli e la VL la spuntano in volata

04.01.2026 21:11 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
A2 - Pesaro, che lotta con Milano: Bucarelli e la VL la spuntano in volata
© foto di Victoria Libertas Pesaro

La Victoria Libertas Pesaro sopravvive in casa all'Urania MIlano, vince 73-68 e riscatta l'ultimo stop a Verona. Successo non banale per la squadra di coach Spiro Leka che resta aggrappata al gruppo davanti a quota 28 punti a pari merito con Brindisi e Rimini. Senza Stefano Trucchetti, Pesaro parte forte ocn un primo quarto da 31 punti. Poi la reazione dei Wildcats che riemergono con rabbia guidati da un monumentale Gentile (20 con 13 rimbalzi) e Taylor ( 17 punti). Gli ospiti mettono la testa avanti a inizio quarto periodo sul 61-62 e si decide solo in volata, con la VL che trova punti decisivi da Bucarelli (17 punti) Bertini (10 punti). L'Urania resta a 14 punti, con un record di 7-13.

CRONACA
Ritmo compassato in avvio con le due squadre che faticano a trovare possessi fluidi, 3-2 firmato da Tambone. Gentile è il più tonico tra i Wildcats, Wegreenit in difficoltà invece a centro area dove le incursioni di Bucarelli fanno danni, 7-4. Un botto di capitan Amato tiene Urania a contatto, salgono i falli in casa milanese con gli ospiti già in bonus, 11-9. Il primo squillo di Talyor non frena il tentativo di strappo dei pesaresi, ancora Miniotas troneggia in vernice, 19-12. Si batte Gentile che prova a trascinare i suoi, batte un colpo anche Lupusor con una tripla ma si consolida il vantaggio dei marchigiani alla prima sirena con Tambone in evidenza, buzzer beater di Amato per il meno 9, 31-22.
Un Gentile in doppia cifra continua a tenere in linea di galleggiamento la Wegreenit nonostante le percentuali in salita dall’arco dei padroni di casa, a segno Felder, 36-24. Si soffre sempre contro i lunghi biancorossi, che sfruttano le troppe amnesie difensive rossoblu, Urania resta in corsa strappando preziosi rimbalzi offensivi, 43-35 dopo un blitz di Sabatini. Buon momento per i Wildcats che mordono con maggiore aggressività in difesa, Taylor riporta ad un solo possesso la Wegreenit, 43-41. Ottimo impatto anche di D’Almeida che timbra la schiacciata che sigilla la parità a metà gara, 45-45.

Eccellente ripartenza di Urania dopo la pausa lunga, due belle penetrazioni di Cavallero regalano il più 4, 45-49. Terza penalità di Taylor che condiziona lo scacchiere di coach Cardani, reagisce Pesaro che impatta con Virginio, 49-49. Gara che diventa più ruvida con tanti contatti non fischiati ai danni della Wegreenit, 55-55. Gentile si immola anche su Miniotas, proseguono i fischi dubbi che penalizzano i rossoblu, l’orgoglio di Sabatini e compagni produce il nuovo sorpasso milanese alla penultima sirena, 59-62. Preme sull’acceleratore Felder che trascina i biancorossi al nuovo contro sorpasso, ora sono gli uomini di coach Leka a mostrare maggiore aggressività. Milano senza punti per oltre 6 minuti, una colossale ingenuità di Rogic regala nuova linfa ai marchigiani, 64-62. Cresce il nervosismo tra i padroni di casa mentre prosegue il blackout rossoblu, l’autentico goal di Bucarelli sblocca l’impasse, 66-62. Una tripla di Cavallero riaccende le speranze della Wegreenit che viene ricacciata a meno 4 da Bertini, una stoppata di Tambone respinge l’ultimo assalto milanese, 73-68.