Recupero della 27a di A2: Unicusano Avellino riceve la Sebastiani Rieti

Recupero della 27a di A2: Unicusano Avellino riceve la Sebastiani Rieti

Il PalaDelMauro torna a illuminarsi per il recupero della 27ª giornata di Serie A2 Old Wild West: questa sera, alle 20.30, l’Avellino attende la Real Sebastiani Rieti in un match che promette intensità e peso specifico importante per la classifica. L’ultimo incrocio risale alla prima giornata, quando gli irpini espugnarono il PalaSojourner 60-72: un successo che offre ora la possibilità di portarsi sul 2-0 negli scontri diretti. Entrambe le squadre arrivano da partite tiratissime: Avellino ha piegato l’Urania Milano grazie alla tripla allo scadere di Jurkatamm, mentre Rieti ha superato Roseto al termine di una gara combattuta fino all’ultimo possesso.

La formazione laziale che si presenta oggi ad Avellino è però molto diversa da quella vista all’andata. Da allora sono passate ventinove partite, praticamente un’intera stagione, e la squadra di coach Ciani ha saputo attraversare momenti difficili, compattarsi e persino guardare tutti dall’alto in alcuni tratti del campionato. Gli irpini si troveranno di fronte un gruppo organizzato, ricco di qualità e guidato dal talento offensivo di Perry, miglior realizzatore con 16.3 punti di media. Sotto canestro spiccano l’esperienza e la fisicità di Dustin Hogue, insieme a Pascolo e Piunti. È lecito aspettarsi una gara dal ritmo controllato, con Rieti pronta a rallentare la corsa dei padroni di casa e a giocarsi la partita sul piano tattico, in un duello tra due allenatori esperti e capaci di dare identità alle proprie squadre. Avellino dovrà pareggiare energia e impatto fisico, soprattutto nel pitturato e nel ruolo di ala piccola, contando anche sulla spinta del pubblico, chiamato a riempire il palazzetto per trascinare la squadra.

Il percorso stagionale della Real Sebastiani è stato segnato da episodi extra-campo che hanno condizionato il cammino della squadra, costretta per un periodo a giocare le gare interne a porte chiuse. A questo si sono aggiunti infortuni e cambi di roster, con gli addii di Williams e Parravicini. Oggi Ciani si affida all’esperienza di Palumbo in regia, alla pericolosità di Perry e alla fisicità di Udom, capace di colpire dall’arco e di incidere a rimbalzo. Nel pitturato, la coppia Hogue–Pascolo porta qualità e conoscenza reciproca, maturata ai tempi delle stagioni d’oro di Trento. Completano il reparto Piunti e Guariglia, per un roster tra i più solidi del campionato.
Sul fronte irpino, i numeri raccontano una squadra in crescita, soprattutto in attacco: Avellino segna 81.5 punti di media, terzo miglior attacco del torneo. Lewis continua a essere uno dei protagonisti, con 14.6 punti a partita e il traguardo dei 1000 punti in biancoverde già superato. Per Rieti, Perry guida le marcature con 16.5 punti, seguito da Udom e Guariglia, mentre Hogue è il miglior rimbalzista con 5.9 palloni catturati a gara.

Redazione Pianetabasket.com
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