Udine beffata a Milano, Vertemati: «Milano l'ha vinta con i suoi campioni»
Dalla sala stampa del PalaLido, coach Adriano Vertemati ha parlato dopo la beffa della sua Udine, sconfitta dall'Olimpia Milano con un tiro sulla sirena di Armoni Brooks del 85-84. "Non dobbiamo pensare a quello che è successo negli ultimi due secondi, perdiamo altrimenti il focus di quanto fatto. Volevamo fare una partita per competere. Avevamo delle idee chiare, siamo stati persistenti nel perseguirle. Abbiamo il doppio degli assist, pareggiato a rimbalzo, una valutazione superiore di 10 punti, tirato uguale dal campo. Credo che abbiamo fatto il massimo. Milano l'ha vinta con i suoi campioni, con canestri di talento che sono abituati a fare ed è il motivo per cui giocano a Milano. Li hanno per questo motivo. Alla mia squadra dico di non farsi influenzare da questa partita, anche se l'avessero vinta sarebbe stato pericoloso. Il nostro campionato è un altro, dobbiamo portarci a casa che un'altra volta difensivamente siamo riusciti a cambiare faccia. Ora ci prepareremo per la prossima in casa contro Cremona".
Quanto è orgoglioso della squadra e le prove di Calzavara e Mirza Alibegovic
"Sono orgoglioso della mia squadra. Lo ero prima della partita e lo sono anche oggi. Mi sarei preoccupato se non avessimo fatto la partita che abbiamo fatto, al di là del punteggio finale. Dal punto di vista dell'attenzione, del seguire il piano, e nell'essere consistenti siamo stati bravi. Sono orgoglioso come prima. Calzavara ha fatto un'ottima partita, avevamo bisogno di due trattatori in campo, a Christon hanno fatto il servizietto oggi, si sono dedicati a lui anticipandolo e pressandolo. Necessitavamo di due handler, Calzavara ne ha trovato giovamento. Mirzone? Unico rammarico per lui. Aveva fatto il canestro della vittoria. Ha fatto il massimo nella difesa su Brooks. Onestamente era lì".
Un pensiero alla Coppa Italia?
"Non so i risultati di oggi, non so se vincendo domenica o meno siamo dentro o meno. Se lo fossimo saremmo molto contento, ma non deve essere qualcosa che ci cambia la vita nel bene e nel male. Quante squadre hanno vinto la Coppa Italia e si sono quasi ritirate dal campionato? Ci piacerebbe, ma la partita di domenica è importante perché ce la giochiamo contro una diretta avversaria per la permanenza in LBA".