Bane, Banchero e Black travolgono Indiana, alla dodicesima sconfitta di fila
L’inizio di gara racconta tutt’altra storia rispetto al finale: Indiana parte infatti con la faccia giusta, cavalcando subito le iniziative di Aaron Nesmith, che apre il pomeriggio con due triple nei primi quattro minuti e mette in ritmo l’attacco ospite. I Pacers dettano il ritmo, trovano penetrazioni, tiri aperti e soluzioni vicino a canestro, chiudendo il primo quarto avanti 36-28 dopo il sussulto di Jay Huff, che a fil di sirena pesca un lay-up acrobatico e fortunato.
Orlando sembra subire il colpo e, a inizio secondo quarto, scivola addirittura sul -12 sul 41-29, dando la sensazione di essere a un passo dal far scappare definitivamente la partita. Ma è proprio in quel momento che Desmond Bane si prende l’attacco sulle spalle e ribalta l’inerzia in maniera clamorosa.
Dal 41-29 Pacers, infatti, parte un parziale di 17-0 che trasforma completamente la partita: Bane lo apre con un jumper dalla media e due liberi, Tyus Jones firma la tripla del sorpasso sul 43-41 e lo stesso Bane chiude il break con una tripla siderale da oltre nove metri che incendia il pubblico e tramortisce Indiana. Orlando domina il secondo quarto con un 41-22 che vale il sorpasso e un margine in doppia cifra, spinto anche da un Banchero sempre più a suo agio nel prendersi responsabilità da prima opzione e da un Anthony Black che si rivela colonna fondamentale con 27 punti e tanta presenza a tutto campo. All’intervallo il 69-58 per i Magic è lo specchio fedele di un periodo in cui i padroni di casa hanno trovato ritmo, fiducia e un flusso offensivo alimentato anche dalla lunetta, dove chiuderanno con un ottimo 26/34 contro il 16/21 degli ospiti.
Nella ripresa, però, i Pacers dimostrano di non essere ancora pronti a crollare definitivamente: Indiana rientra in campo con un 9/9 iniziale dal campo, quasi tutto costruito attaccando il ferro e sfruttando gli spazi concessi dalla difesa di Orlando. Pascal Siakam decide di salire di colpi e firma un terzo quarto da 20 punti personali, riportando i suoi fino al -3 sul 95-92 e tenendo la partita viva con un mix di penetrazioni, tiri dalla media e una tripla che rimette pressione sui Magic. Bane, però, trova un altro gioco da tre punti nel finale di periodo e Orlando chiude sul 107-100, preparandosi a un ultimo quarto di fatica. Indiana riesce addirittura a rimettere la testa avanti sul 116-115 con i liberi di Nembhard, ma è l’ultimo sussulto: i Magic reagiscono con un 9-0 costruito sulle triple di Banchero e Black, e quando i Pacers si riavvicinano a -3 sul 130-127 è Tristan Da Silva a mettere la firma definitiva con una tripla dall’angolo a 1’10” dalla fine. Gli ultimi tre tentativi dall’arco degli uomini di Rick Carlisle non trovano il bersaglio per il 135-127 conclusivo.