Francesco Ferrari: «Devo ancora migliorare tanto, ma voglio arrivare il più in alto possibile»

05.01.2026 11:10 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Francesco Ferrari: «Devo ancora migliorare tanto, ma voglio arrivare il più in alto possibile»

Francesco Ferrari ha parlato a La Stampa dopo il trasferimento alla Virtus Bologna. Il classe 2005 arriva da un anno e mezzo trascorso a Cividale«Il posto giusto per crescere: la società e i tifosi danno la fiducia che serve a un giovane per maturare giocando. Consiglierei Cividale a ogni mio coetaneo. Anche perché troverebbe un allenatore come Stefano Pillastrini: da bambino andavo al suo camp a Cesenatico, non avrei mai pensato che mi avrebbe fatto esordire in A2. Ha creduto in me prima di chiunque altro: senza considerarmi un giovane, ma un giocatore, cosa rara e preziosa», dice Ferrari, che in estate ha rifiutato offerte importanti dal college. «L’ho fatto anche per dimostrare che i giovani italiani ci sono, possono fare bene e intraprendere un percorso virtuoso in Italia. Basta avere delle opportunità».

A novembre la convocazione in Nazionale dopo aver vinto gli Europei U20 da MVP. «L’emozione dell’esordio è stata forte. Con tanti altri giovani azzurri ho instaurato un bel rapporto: con Sarr, Garavaglia, Marangon, Assui, Niang e altri ancora. Sono legato e grato a Momo Diouf: alla prima convocazione mi ha aiutato tantissimo. Tutti noi vogliamo fare insieme qualcosa di speciale», dice Ferrari. Gli idoli? «Danilo Gallinari e Kobe Bryant. In Nazionale ho conosciuto il “Gallo”, è stato super: ci siamo pure messaggiati dopo il suo ritiro». Dopo un grande 2025, il 2026 inizia con la Virtus: «Dal 2025 ho ricevuto tanto, spero che il 2026 sia sulla stessa lunghezza d’onda. Devo ancora migliorare tanto, ma voglio arrivare il più in alto possibile. Non so dove sarò tra dieci anni, se qui, in Europa o in Nba. Penso solo a crescere e giocare».