Derthona, Fioretti sul successo a Cantù: “Gioco di squadra e poche palle perse, le chiavi vincenti"
Mario Fioretti è contento della reazione dei suoi dopo un inizio gara particolarmente complicato. Su questo si concentrano le dichiarazioni del tecnico tortonese nella conferenza stampa dopo il successo della Bertram Derthona Tortona per 85-79 sul campo dell’Acqua S.Bernardo Cantù nella 14^ giornata di Serie A Unipol: “Abbiamo fatto un primo quarto in grande difficoltà contro l’aggressività di Cantù, tante palle perse per noi e contropiedi per loro, è stato un primo periodo che i padroni di casa hanno veramente dominato. Dopo, invece, la gara siamo riusciti a farla noi, malgrado il carattere e la voglia di reagire di Cantù che l’ha portata a rimettere ancora la testa avanti, facendo una partita eccellente. Noi dal secondo quarto siamo riusciti a non fare più palle perse, ne abbiamo perse 6 nel primo e altre 6 in tutto il resto della gara, questo ha cambiato tantissimo la nostra partita. Dall’inizio del secondo periodo abbiamo fatto vedere una prova bella solida, tutti i giocatori partecipi, abbiamo chiuso con 27 assist. Il tutto in un campo durissimo, dove Cantù gioca sempre molto bene, dove vince o va molto vicina a vincere”.
Con la decima vittoria in quattordici gare, alla domanda se sia lecito ritenere la Bertram in grado di riuscire ad arrivare fino in fondo ad una competizione come la Coppa Italia, Fioretti risponde focalizzando l’attenzione come sempre sul lavoro giornaliero della squadra: “Ci aspettiamo di continuare a lavorare come stiamo facendo ed è quello che stiamo cercando di inculcare ai ragazzi e all’interno dell’organizzazione. La maniera di lavorare in maniera corretta giorno per giorno e presentarci competitivi alla partita, è questo ciò che facciamo. Siamo contenti di essere in Coppa Italia e faremo la stessa cosa in Coppa Italia senza avere in mente nient’altro più di quello”.