A2 - Super Valtur Brindisi, è +19 sulla Tezenis Verona
Vittoria netta e senza appello per la Valtur Brindisi, che domina il big match della prima giornata di ritorno superando Verona e conquistando anche la differenza canestri, ribaltando il -14 incassato all’andata in Veneto. Una gara mai realmente in discussione, controllata dall’inizio alla fine dai ragazzi di coach Bucchi, capaci di imporre ritmo, intensità e una difesa di altissimo livello, tanto da concedere appena 55 punti a uno degli attacchi più prolifici del campionato. Un successo che certifica la solidità del fortino brindisino e permette alla Valtur di restare saldamente in vetta alla classifica, in coabitazione con Pesaro e Rimini con un record di 14-6, Verona scende a 13-7.
CRONACA
Ritorno allo starting five classico per coach Bucchi che impiega Cinciarini-Copeland-Radonjic-Esposito-Vildera dal primo minuto. La difesa biancoazzurra è attenta e concentrata sin dalla palla a due concedendo soli due punti agli ospiti nei primi sei minuti di gioco (9-2). Zampini riesce a trovare la chiave di lettura nelle penetrazioni al ferro, permettendo alla Tezenis di carburare sul finale del primo quarto e impattare il punteggio sul 15-15. Il primo vantaggio ospite arriva al minuto 12’ sfruttando la maggiore stazza nel pitturato del duo Johnson-Baldi Rossi (18-19). Entrano in partita le due stelle americane Francis e Copeland, protagonisti del break di 11-0 con cui la Valtur raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul 29-19 mentre Verona deve fare i conti con i tre falli personali a testa di Baldi Rossi e Ambrosin. Brindisi sente l’odore del sangue e azzanna il match in un secondo quarto di grande livello, toccando il +15 sul 39-24 all’intervallo lungo, pur sbagliando sette tiri liberi a disposizione (8/15 dalla lunetta).
I movimenti in area di Vildera permettono a Brindisi di continuare a macinare punti e supera la soglia del più venti a metà terzo quarto (52-30 al 26’). Verona sbatte contro i ferri del PalaPentassuglia e non riesce quasi mai a trovare la via del canestro dalla distanza, eloquente 1/16 dopo trenta minuti di gioco (60-34). Due triple di fila della Tezenis tolgono le ragnatele dal canestro brindisino riportano gli ospiti a venti punti di distanza e la sfida si gioca nel vivo della differenza punti (68-53 a un minuto dalla fine). I tiri liberi di Cinciarini danno la sicurezza e premiano una grande serata al PalaPentassuglia per una Valtur Brindisi versione cinque stelle lusso.
Brindisi - Verona 74-55 (15-15, 24-9, 21-10, 14-21)
Valtur Brindisi: Gabriele Miani 14 (3/4, 2/2), Zach Copeland 13 (2/3, 2/7), Giovanni Vildera 11 (4/4, 0/0), Blake Francis 9 (2/2, 1/5), Andrea Cinciarini 8 (2/4, 0/0), Ethan Esposito 8 (3/7, 0/0), Todor Radonjic 5 (1/1, 1/3), Aristide Mouaha 3 (0/1, 0/2), Tommaso Fantoma 3 (0/0, 1/1), Lorenzo Maspero 0 (0/0, 0/0), Goffredo Errico 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 28 - Rimbalzi: 29 5 + 24 (Ethan Esposito 7) - Assist: 16 (Andrea Cinciarini 4)
Tezenis Verona: Tyrus Mcgee 9 (4/6, 0/3), Lorenzo Ambrosin 9 (3/3, 1/3), Michele Serpilli 8 (4/5, 0/2), Federico Zampini 8 (3/5, 0/2), Marco Spanghero 8 (1/2, 2/4), Filippo Baldi rossi 7 (2/5, 1/4), Justin Johnson 4 (2/6, 0/2), Diego Monaldi 2 (1/2, 0/2), Riccardo Bolpin 0 (0/2, 0/1), Federico Poser 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 3 / 4 - Rimbalzi: 26 9 + 17 (Justin Johnson, Riccardo Bolpin 6) - Assist: 8 (Justin Johnson 5)