Serie C - ZS Group Messina concreta non si lascia sorprendere da Alcamo

18.11.2019 13:32 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Serie C - ZS Group Messina concreta non si lascia sorprendere da Alcamo

Con una prestazione di sostanza la ZS Group Messina supera la Libertas Alcamo per 76-60 e conquista la sesta vittoria in campionato. I peloritani giocano una gara concreta contro un avversario giunto in riva allo Stretto con qualche defezione ma che può sempre contare su giocatori esperti, capaci di cambiare l’andamento del match con le loro giocate.

La Basket School Messina vista questa sera al “PalaMili” ha mostrato progressi significativi rispetto alle gare precedenti, sui due lati del campo. Alla fine la vittoria appare meritata, un risultato importante che permette a Scimone e compagni salire a quota 12 in classifica. Gli scolari agganciano l’Or.Sa. Barcellona, sconfitta in casa dell’Alfa Catania, e rimangono nella scia delle battistrada e distanziano di ben sei lunghezze una delle dirette concorrenti al piazzamento playoff. In grande evidenza il solito Warden, top scorer del match con 21 punti (7/13 da 2, 2/5 da 3 e 4/5 ai liberi, 8 rimbalzi, 4 palle recuperate e 3 assist). In doppia cifra anche Varotta  con 15 punti (2/5 da 2, 3/10 da 3,2/2 ai liberi e 5 rimbalzi), Busco con 12 punti (4/6 da 2,4/6 ai liberi, 4 rimbalzi, 4 palle recuperate e 6 assist) e Manfrè con 10 punti (3/4 da 2, 1/6 da 3, 1/1 ai liberi, 8 rimbalzi, 3 palle recuperate e 1 assist). Domenica prossima i giallorossi viaggiano alla volta di Comiso per affrontare la vera sorpresa di questo inizio di campionato. Infatti, l’Olympia divide la prima posizione con Alfa Catania e Virtus Ragusa.

La gara all’inizio è equilibrata, Varotta e Warden trascinano i compagni, ma dall’altra parte Dragna e Giusti rispondono per le rime. Così dopo un testa a testa si arriva sul 9-12, i padroni di casa piazzano un break di 8-0 e volano sul +5 (17-12). Poi raggiungono i sette punti di vantaggio con il canestro di Busco. Il primo quarto si conclude sul 22-18 dopo la tripla di Dragna. Al ritorno in campo sono ancora i messinesi a comandare le operazioni: parziale di 9-2 propiziato da Warden, Manfrè e Varotta. Il tabellone recita 31-20. Alcamo risponde con un contro break di 8-0 confezionato da Butera e Giusti, ma l’ex Lorenzo Genovese e il nuovo entrato Scimone, con due triplone, riportano Messina sul +9 (37-28). Nel finale del primo tempo cala l’intensità dei giocatori di casa, altro parziale di 8-0 degli ospiti che si portano sul -1 (37-36). Ma quattro punti di Busco consentono ai giallorossi di andare al riposo lungo sul 40-38 con un canestro di Andrè. La gara è apertissima, la ZS Group torna in campo decisa e con un break di 11-2 vola sul +11 (51-40). E’ lo stacco decisivo del match, firmato da Warden, Busco e Manfrè. Alcamo non riesce a reagire con decisione, complice la buona difesa dei ragazzi di Sidoti e Paladina. Alla penultima sirena il vantaggio dei giallorossi è di 12 lunghezze (58-46). Nell’ultimo quarto i bianchi di casa volano sul +15 con il sottomano di Varotta (63-48). La Libertas si affida ad Andrè e Butera (16 punti alla fine) e riduce la svantaggio di 6 lunghezze (66-60).  La Zs Group Messina non si lascia sorprendere, Busco sale in cattedra e guida i compagni alla vittoria. Si chiude con la tripla di Scimone sulla sirena che fissa il risultato sul 76-60. Una punizione eccessiva per la squadra di coach Torriero, che avrà tempo e modo di riprendere il cammino e raggiungere i propri obiettivi. Messina festeggia la sesta vittoria tra gli applausi dei propri sostenitori e guarda con maggiore ottimismo al futuro.

ZS Group Messina – Libertas Alcamo 76-60

Parziali: 22-18, 18-20 (40-38), 18-8 (58-46), 18-14

ZS Group Messina: Olivo ne, Genovese 5, Varotta 15, Warden 21, Scimone 6, Gullo ne, Busco 12, Manfrè10, Daniels 2, De Angelis 5. Allenatore: Francesco Paladina.

Libertas Alcamo: Farina ne, Giusti 13, Audino, Tagliareni 3, Bruno 2, Andrè 10, Butera 16, Tartamella, Accardo, Fathallah ne, Adamo 7, Dragna 9. Allenatore: Roberto Torriero

Arbitri: Luca Massari e Matteo Filesi di Chiaramonte Gulfi