Aggressione teppisti a Palermo: disposta la ripetizione gara tra Cus e Virtus Trapani

Aggressione teppisti a Palermo: disposta la ripetizione gara tra Cus e Virtus Trapani

Dopo la grave aggressione compiuta da quattro persone incappucciate sugli spalti del PalaCus di via Altofonte, a Palermo, durante la gara di Serie C tra Cus Palermo e Virtus Trapani — episodio che aveva portato gli arbitri a sospendere il match — il Giudice Sportivo della Federbasket Sicilia ha stabilito che la partita dovrà essere rigiocata. Una decisione accolta con forte disappunto dalla società trapanese, che ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso, e che lascia perplesso anche il Cus. «Siamo stati tutti vittime di un fatto totalmente estraneo alla partita» ha spiegato al quotidiano La Sicilia Federico Catania, allenatore del Cus Palermo «Sugli spalti c’erano un centinaio di bambini del minibasket con le famiglie, oltre ai tifosi del Trapani che stavano seguendo l’incontro in modo corretto. La festa è stata rovinata da quattro persone che nulla avevano a che fare con l’evento sportivo».

«Siamo dispiaciuti per il tifoso della Virtus Trapani colpito» aggiunge Catania, «ma forse, una volta ristabilita la calma, la gara avrebbe potuto proseguire. È una situazione spiacevole, che non dipende né dalle due società né dalle rispettive tifoserie». La Virtus Trapani, in un comunicato, pur ribadendo il rispetto per gli organi di giustizia sportiva, sottolinea come la decisione «penalizzi in modo evidente una squadra e un gruppo di giocatori che sul campo avevano già indirizzato l’incontro in maniera legittima e meritata (al momento dell'aggressione si era al 33' e il punteggio vedeva gli ospiti avanti per 71-58, ndr)». Il club attende ora la comunicazione ufficiale relativa al ricorso che sarà presentato alla Corte Sportiva d’Appello.