Cremona, Brotto: «Nel finale secondo me sono mancati cinismo e lucidità»
Una prestazione convincente non basta a fare risultato alla Vanoli Cremona nel ritorno in campo dopo le tre settimane di sosta del campionato. I biancoblu non riescono a espugnare la Nova Arena, casa di un Derthona Tortona che conferma l'ottimo periodo di forma imponendosi - ma soltanto nei minuti finali - sulla squadra di coach Brotto. Il punteggio finale è 85-78 e premia la prova corale dei padroni di casa, capaci di dare la spallata decisiva al match proprio nel momento clou, rendendo vani gli sforzi di una Vanoli rimasta aggrappata alla partita con tutte le sue risorse. Capitan Burns e compagni erano riusciti a pareggiare il match in più occasioni, specialmente durante il secondo tempo, pur senza mai riuscire a sferrare un parziale utile a portarsi in vantaggio e a far vacillare le certezze del Derthona. Non è bastato il nuovo career-high di punti in Serie A LBA di Davide Casarin: 23 a referto per il top scorer del match, che aggiunge anche 5 assist al suo tabellino. Positivo anche l'apporto dell'altro creatore di gioco biancoblu, ovvero Aljami Durham, che chiude con 15 punti personali. In doppia cifra anche Giovanni Veronesi (10) con anche 5 rimbalzi strappati, mentre sono 10 (game-high) i rimbalzi strappati da Ousmane Ndiaye. Per Tortona invece, ben cinque uomini in doppia cifra, con Justin Gorham e Prentiss Hubb migliori marcatori con 14 punti a testa.
Il commento di Brotto: «Complimenti a Tortona, non solo per la partita che ha fatto ma anche per la stagione che stanno facendo. Sono soddisfatto per quello che la squadra ha prodotto, non certo per il risultato. Però venire qui a Tortona a giocarcela fino agli ultimi possessi contro una squadra così solida e preparata, in un bel momento di forma e reduce da un'ottima Coppa Italia, era quello che volevamo fare. Siamo partiti male come punteggio, ma siamo stati bravi a rimettere la partita sui binari che volevamo. Nel finale secondo me sono mancati cinismo e lucidità: la squadra deve ancora capire come potersi giocare la vittoria contro squadre di questo livello. Dobbiamo lavorare maggiormente su questi dettagli. Le cattive percentuali da tre punti non ci hanno certamente aiutato, ma dobbiamo fare meglio nello sviluppo delle azioni decisive, arrivando a costruire il miglior tiro possibile»