Luchi (Montecatini): «Non esistono condizioni di sostenibilità nella pallacanestro italiana». Replica anche Tajana

08.02.2026 12:15 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Luchi (Montecatini): «Non esistono condizioni di sostenibilità nella pallacanestro italiana». Replica anche Tajana
© foto di Ciamillo

Rinuncia al campionato di serie A2 della Blu Basket Bergamo ha stravolto la classifica e anche portato a diversi commenti dagli addetti ai lavori. Il presidente della Herons Montecatini Andrea Luchi ha scritto su Facebook: "Ho ripetutamente sostenuto, anche con toni accesi, che non esistono le condizioni, nemmeno minime, di sostenibilità nella pallacanestro italiana. Le varie componenti pensano soltanto agli interessi "di parte" e nessuno si sforza di vedere e affrontare i problemi con un vero spirito di squadra e con una visione a medio-lungo periodo. Che deve partire necessariamente dall'accettazione dei gravi problemi sul tavolo e non dalla difesa del proprio orticello. 

La Riforma del Lavoro Sportivo è concettualmente corretta ma non sostenibile da parte di società che ricavano zero dai diritti sportivi, zero dai diritti televisivi, zero dalle transazioni dei giocatori e che sono costrette a giocare in impianti (quando ce l'hanno...) vetusti, obsoleti, non in grado di generare quei ricavi che potrebbero rappresentare ossigeno puro per le società sportive stesse. Con la consapevolezza che il Palazzo dello Sport rappresenta oggi il primo asset di un Club sportivo, per distacco rispetto al secondo. Siamo rimasti indietro, siamo ai margini delle graduatorie europee quando per decenni le abbiamo dominate. Dobbiamo TUTTI QUANTI fare un profondo bagno di umiltà ed iniziare a riscrivere una storia nuova, completamente diversa. Smettendola di litigare e di dividerci. Se davvero teniamo al bene della nostra pallacanestro. Nei fatti e non a discorsi".

LA REPLICA - A rispondere al post di Luchi è Marco Tajana, presidente del Legnano Basket: "Andrea sposo tutto quello che dici però se poi in B nazionale fai una squadra da 700 mila di stipendi dando almeno 50k come se piovesse e tutti, come ti puoi lamentare!! Sono stipendi assurdi che rovinano il sistema! Poi Tu a differenza di altri li hai e li trovi ma il sistema è lo stesso non sostenibile e per prima le società sono la causa di sto disastro!! Se poi chi comanda non impone ad esempio le regole minime sugli impianti e impone di investire parte del budget sull'impianto...".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.