Piani Junior Bolzano: la favola di due squadre ancora imbattute!

15.02.2019 00:05 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Piani Junior Bolzano: la favola di due squadre ancora imbattute!

(di Severino Bigi). Forse non si tratta di un record, ma è sicuramente degno di nota ciò che la società Piani Junior di Bolzano sta realizzando quest’anno. Nel momento in cui stiamo scrivendo due squadre della società bolzanina sono ancora imbattute nei rispettivi gironi. La prima squadra, che milita nel campionato regionale del Trentino-Alto Adige di Serie D, sta dominando dall’inizio del campionato, anzi dal pre-campionato, considerando che alle 16 vittorie consecutive incamerate finora, si potrebbe aggiungere anche il filotto di vittorie che ha portato i giovani del Piani Junior a vincere la Coppa Trentino Alto Adige, ambita manifestazione di inizio stagione.

Stessa situazione anche per la U18 che milita nel Girone D del campionato Gold veneto: al momento sono 16 vittorie su 16 per gli under del Piani Junior allenati da coach Michele Massai.
Parlando di coach, non si può non notare un’altra chicca riguardante la panchina del Piani, dove nel ruolo di allenatrice c’è Deborah Fiorani, ex cestista di alto livello, avendo lungamente militato in serie A. Abbiamo dunque una squadra senior maschile, composta da giovani cresciuti in casa, che sta funzionando da inizio stagione come un orologio svizzero e che sta letteralmente dominando il proprio campionato alla guida della quale c’è una brava allenatrice.  Non sappiamo se si tratti di un record anche questo, ma è sicuramente un fatto inusuale e che fa dire che il buon lavoro non è né azzurro, né rosa, ma è semplicemente fatto bene!

È coach Fiorani che racconta i segreti di questa bella stagione: «Pur avendo già avuto altre esperienze con squadre maschili, a Bolzano ho trovato un gruppo eterogeneo su cui lavorare e la forza di questo ha portato i risultati conseguiti fino ad ora. Credo che i più giovani tra questi ragazzi possano diventare il futuro per una realtà bolzanina importante. La società – prosegue Deborah Fiorani - ha investito in tecnici e preparatori atletici qualificati e preparati, ed i ragazzi sono fortunati ad avere tutto questo a loro disposizione».

Tra i tecnici di livello scelti dalla società, c’è anche Michele Massai, allenatore degli U18 che hanno lasciato il segno in Veneto negli scorsi anni, giungendo fino alla finale U16 2017-2018, e che quest’anno stanno dominando il loro girone U18 Gold, pur giocando con una squadra per metà composta da sedicenni del 2002. Coach Massai è decisamente soddisfatto di ciò che i suoi ragazzi stanno realizzando in terra veneta, decisamente più impegnativa rispetto a quella di casa: «Lo scorso anno in U16 Eccellenza abbiamo giocato alla pari con Mestre, Venezia, Bassano, Treviso, perdendo in finale le final four per il titolo regionale contro Virtus Padova. La U18 di quest'anno sta facendo benissimo nel campionato Gold e, a detta di tutti gli addetti ai lavori, avrebbe potuto fare un'ottima figura anche nel Girone Veneto di Eccellenza. A questo punto della stagione l'obiettivo è quello di terminare al vertice il nostro campionato e disputare le final four nel Girone padovano».

 

Tutto questo ‘ben di dio’, in termini di risultati e gioco, non nasce certo dal nulla, ma dalla  programmazione dei dirigenti della società Bolzanina, in primis il Presidente Vanni Barion. Una società, quella del Piani Junior, nata dal doloroso travaglio causato da una devastante crisi societaria, che culminò nel ritiro della squadra dal Campionato di serie C nel gennaio 2015, pur di preservare il vero patrimonio societario, rappresentato dal settore giovanile. Da allora sono stati numerosi i trofei che hanno travato spazio nella bacheca del Piani Junior, confermando così la bontà della scelta di puntare sul vivaio societario guidato da un gruppo di tecnici di spessore.

Non sappiamo quanto l’imbattibilità delle due formazioni bolzanine potrà andare avanti; resta il fatto che la via seguita dal Piani Junior sembra ben contemperare la scelta di fondo di portare diversi giovani alla loro maturità sportiva ed umana e la volontà, connaturata con l’attività sportiva, di avere, per quanto possibile, squadre vincenti.