Olimpia Milano, Peppe Poeta: «Ci siamo rifiutati di perdere»

22.02.2026 20:39 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, Peppe Poeta: «Ci siamo rifiutati di perdere»
© foto di Canu/Ciamillo

Dalla sala stampa della Inalpi Arena, coach Peppe Poeta commenta la vittoria/sconfitta della sua Olimpia Milano nella finale della Coppa Italia 2026 a Torino. "Sono molto contento. Due grazie: alla squadra, incredibile in questi quattro giorni. Non solo chi è sceso in campo, ma anche chi era in tribuna. Tutti hanno portato un mattoncino. E parlo anche degli staff. Tutti hanno messo qualcosa. Da chi ha recuperato Bolmaro e Nebo in tempo record, da chi in tribuna ha sostenuto in compagnia. Il secondo grazie va alla proprietà. Sicuramente sono le persone che mi hanno dato fiducia.
La partita è stata incredibile, complimenti veri a Tortona che ci ha messo in grandissima difficoltà. Una partita vinta con spirito, testa. Un rifiuto di perdere, penso sia più bello della voglia di vincere. Abbiamo girato la partita con la difesa, limitandoli nel terzo e quarto quarto. In attacco i nostri grandi campioni ci hanno preso per mano. Ma una vittoria di tutti".

La partita di Leandro Bolmaro
"Sappiamo cosa fa e quanto è importante. Per questo il mio primo ringraziamento va allo staff che ha permesso a Bolmaro di essere qui oggi, non era scontato dopo la lussazione. Quando si vincono i trofei in prima pagina ci vanno l'MVP, gli allenatori e chi ha giocato bene. Oggi mi piacerebbe che se la prendessero chi ha lavorato dietro".

Armoni Brooks
"Ho una chimica particolare con quel ragazzo, un bellissimo feeling. Ha tanta fiducia da parte mia, non è mai stata in dubbio la sua convocazione dopo la prima partita. Sono contento che abbia fatto due partite del genere, è stato incredibile. Sta crescendo anche in difesa, deve trovare un po' più costanza".

Fiducia ulteriore dopo la Coppa Italia?
"Al momento ci godiamo questa vittoria, non era scontata. Tre partite molto belle. Per quanto riguarda l'EuroLega sappiamo che è dura. Tante squadre competitive. Noi vogliamo provarci fino alla fine. Non la diamo per finita. Vogliamo provarci fino all'ultima giornata. Il calendario non è dei migliori, le squadre avanti sono forti. Speriamo che questo trofeo ci dia più fiducia per una rimonta che è difficile ma non impossibile".

Cosa vuol dire questa vittoria
"Non ci ho nemmeno pensato. Me la sto godendo, un trofeo da allenatore che è molto bello, ma voglio condividerlo con tutti. La cosa che mi piace di più dell’allenare è la condivisione e per questo voglio condividerlo. Questa sera sto con la mia famiglia, poi vediamo. Qualcosa va fatta perché si vince per festeggiare. Un modo lo troverò, sono abbastanza bravo su quello”.