I grandi esclusi all'NBA All-Star Game 2026: ecco chi non ci sarà, beffa Clippers

02.02.2026 10:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
I grandi esclusi all'NBA All-Star Game 2026: ecco chi non ci sarà, beffa Clippers

L'annuncio delle riserve per l'All-Star Game 2026 di Los Angeles ha scatenato le solite, inevitabili polemiche, ma quest'anno il "grande escluso" è in casa. Nonostante l'evento si tenga all'Intuit Dome, casa dei Clippers, la franchigia non avrà rappresentanti. Il nome che grida vendetta è soprattutto quello di Kawhi Leonard: con un career-high di 27.7 punti (è il dato più alto nella storia per un giocatore non convocato all'All-Star Game) e percentuali irreali dal campo, la sua assenza è particolarmente pesante se si guardano solo le cifre. Anche James Harden, che sta tenendo in piedi la baracca con una doppia doppia sfiorata di media (25 punti e 8 assist), è rimasto fuori, rendendo la festa di LA un po' meno dolce per la sponda Clippers.

Spostandoci a Est, la ghigliottina delle convocazioni è caduta su chi paga il prezzo di un record di squadra perdente o di una scarsa disponibilità fisica. È il caso di Michael Porter Jr., esploso a Brooklyn con oltre 25 punti a partita, ma penalizzato dal pessimo andamento dei Nets, e soprattutto di Joel Embiid. Per l'MVP 2023, le cifre ci sarebbero tutte (26.2 punti), ma le sole 28 partite giocate hanno convinto i coach a guardare altrove. Stesso destino per LaMelo Ball e Bam Adebayo: nonostante i numeri solidi, hanno dovuto cedere il passo a volti nuovi come Norman Powell, lasciando l'amaro in bocca alle tifoserie di Charlotte e Miami.

Infine, ci sono quelle esclusioni che fanno discutere per le gerarchie interne. A Houston, il quarto posto a Ovest non è bastato a garantire due spot: Alperen Sengun, vero perno del gioco dei Rockets con le sue statistiche a tutto tondo (21 punti, 9 rimbalzi, 6 assist), è stato sacrificato per far spazio al solito Kevin Durant. Anche a Toronto, i punti di Brandon Ingram non sono serviti a portarlo a LA, con la lega che ha preferito premiare l'impatto all-around del compagno Scottie Barnes. Chiude il quadro Austin Reaves: stava giocando il miglior basket della sua vita (26.6 punti di media), ma l'infortunio al polpaccio di Natale ha spento sul nascere il sogno della sua prima stella.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.