Barrett e Ingram in controllo: i Raptors travolgono Atlanta e allungano la serie positiva

Barrett e Ingram in controllo: i Raptors travolgono Atlanta e allungano la serie positiva
© foto di nba.com

La serata alla Scotiabank Arena si apre con il segnale chiaro che i Raptors vogliono mettere in chiaro subito le gerarchie di questo doppio confronto: RJ Barrett e Brandon Ingram dettano il ritmo offensivo, attaccando il ferro e punendo ogni esitazione della difesa ospite, mentre Scottie Barnes e Immanuel Quickley aggiungono volume al tabellino e sostanza al possesso palla. Toronto arriva a questa sfida sapendo di avere un feeling particolare con gli Hawks – cinque vittorie consecutive negli scontri diretti – e la sensazione è che questo peso psicologico si percepisca fin da subito nel linguaggio del corpo delle due squadre: i Raptors giocano sciolti, trovano soluzioni fluide e, quando il gioco rallenta, possono comunque appoggiarsi alla solidità di Sandro Mamukelashvili, preziosissimo nel tenere vivo i possessi con rimbalzi, tagli e letture da regista aggiunto dal gomito alto.

Atlanta prova a restare in partita affidandosi alle iniziative di Nickeil Alexander-Walker e Jalen Johnson, che tengono a galla l’attacco con una produzione costante, mentre Dyson Daniels mette in mostra la sua visione di gioco orchestrando il pick and roll e trovando spesso il compagno smarcato al momento giusto. Il problema, per gli Hawks, è che la versione mostrata contro i Knicks – primi a essere tenuti sotto i 100 punti in stagione nella recente vittoria al Madison Square Garden – sembra lontana anni luce: la tenuta difensiva si sfalda col passare dei minuti e le rotazioni sul perimetro arrivano sempre un attimo in ritardo, esponendo il fianco alle iniziative di Ingram, chirurgico nel punire dal midrange e dalla lunetta, e alle letture nel traffico di Barrett, che sceglie di attaccare con decisione ogni mismatch e banchetta in area come non gli riusciva da tempo.

Il punto di rottura arriva comunque soltanto nell’ultimo quarto, quando la partita è ancora in equilibrio minimo e i Raptors iniziano il periodo decisivo con un parziale che cambia completamente il tono della serata. Toronto, avanti di un solo punto dopo tre quarti 107-106, esce dal timeout con un’aggressività diversa su entrambi i lati del campo: la difesa sporca le linee di passaggio, costringe Atlanta a una sequenza di errori al tiro – sei conclusioni consecutive sbagliate per aprire il quarto periodo – e dall’altra parte Barrett si prende il palcoscenico, firmando otto punti all’interno di un devastante 16-0 che spinge il punteggio fino al 123-106 e manda in estasi il pubblico di casa. Gli Hawks provano a reagire con una tripla di Alexander-Walker e continuano ad affidarsi a lui, a Johnson e alla mano di Vit Krejci per non far scappare troppo il passivo, ma la sostanza non cambia: senza Trae Young, ancora fermo per il problema al quadricipite, e con una difesa che crolla ogni volta che va in difficoltà l’attacco, Atlanta incassa l’ennesima gara sopra quota 125 concessi in una sconfitta, mentre i Raptors – ancora privi di Jakob Poeltl – possono godersi il 134-117 finale e la certezza di aver trovato, in Barrett e Ingram, una coppia di riferimento capace di ridisegnare il loro orizzonte in questa stagione.