Reggio, Priftis: "Questa è una delle stagioni più difficili della mia carriera"

17.02.2026 18:55 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Reggio, Priftis: "Questa è una delle stagioni più difficili della mia carriera"
© foto di Comuzzo/Ciamillo

Dimitris Priftis ha raccontato al WebRadio della federazione greca la stagione complicatissima della Reggiana, definendola una vera “prova di resistenza” e una delle più dure della sua carriera. Alla domanda sul percorso in campionato, il coach ha spiegato che la squadra sta lottando per salvarsi e che la recente vittoria di domenica ha dato un po’ di ossigeno, pur in un’annata segnata da difficoltà strutturali e da una costruzione iniziale del roster non ottimale. Sul fronte europeo, Priftis ha ammesso che l’obiettivo è passato in secondo piano rispetto alle priorità del campionato, ricordando la sconfitta in Romania e la prossima sfida contro Murcia, ma ribadendo che la concentrazione resta principalmente focalizzata sulle gare decisive della Serie A. Interrogato sull’impatto di Stephen Brown, ha sottolineato come il suo arrivo abbia portato equilibrio e sicurezza, pur ricordando che in un campionato così competitivo nulla può essere dato per scontato.

Parlando delle differenze tra Italia ed Europa, Priftis ha evidenziato la fluidità della classifica italiana e la crescita organizzativa del movimento negli ultimi anni, mentre sul calendario ha criticato il peso delle doppie settimane di Eurolega, che secondo lui affaticano giocatori e pubblico. Ha elogiato il livello dell’A2 italiana, la qualità del marketing e la solidità delle società, spiegando come il sistema stia evolvendo anche grazie a nuove strutture mediatiche. Alla domanda su un possibile ritorno in Grecia, ha riconosciuto i progressi del campionato ellenico ma ha ricordato che il lavoro all’estero è ormai parte della sua vita professionale. Ha poi parlato del rapporto con gli altri tecnici greci in Italia e ha dedicato parole profonde a Thanasis Skourtopoulos, definendolo un amico, un esempio umano e professionale, e ricordandolo con grande affetto dopo la sua recente scomparsa.