LBA - Pesaro, Moretti: "La partita vinta a Cremona deve essere un punto di svolta del nostro campionato"

LBA - Pesaro, Moretti: "La partita vinta a Cremona deve essere un punto di svolta del nostro campionato"

Davide Moretti è stato intervistato dalla LBA. Il giocatore della Carpegna Prosciutto VL Pesaro ha parlato dell'ultimo successo contro la Vanoli Cremona. "La partita vinta a Cremona deve essere un punto di svolta del nostro campionato. Tutto il gruppo ha fatto bene, siamo entrati in campo con determinazione e sete di riscatto dopo le precedenti sconfitte. Ora che abbiamo individuato quale deve essere la strada da percorrere in vista delle prossime partite, sarà importante restare in carreggiata mantenendo alta l’intensità in allenamento e l’attenzione ai dettagli che sappiamo di dover curare. Dal punto di vista personale, mi fa piacere aver contribuito in maniera rilevante contro la Vanoli Cremona, ma cerco sempre di mettermi al servizio della squadra: ci sono partite nelle quali si incide meno o si fa lavoro oscuro, e altre nelle quali il tuo contributo alla causa emerge maggiormente. Ma quello che conta e che vogliamo tutti è fare risultato, indipendentemente da chi gioca meglio".

Sul passaggio di coach da Aza Petrovic a Luca Banchi: "Parliamo di due allenatori che interpretano la pallacanestro con una filosofia differente, ma entrambi molto bravi nel loro mestiere. I traguardi raggiunti durante le rispettive carriere parlano da sé… Aza Petrovic è un coach carismatico, moderno se vogliamo, perché lascia ai suoi giocatori grande libertà di esprimersi in campo. Luca Banchi al contrario presta attenzione ai particolari in maniera quasi ossessiva, in senso buono: nel suo sistema di gioco ogni giocatore ha ruoli responsabilità ben precise, questo per valorizzare al massimo le migliori caratteristiche dei vari componente del roster, facilitando la creazione di una buona chimica di squadra. Come tipologia di allenatore credo che coach Banchi sia più adatto a questo tipo di gruppo; il suo essere esigente, rigoroso, ci spinge a mantenere alto il grado di attenzione ai dettagli che ci serve curare per raggiungere i nostri obiettivi. Sul mio ruolo, agisco da portatore di palla così come da specialista in base a come si comportano le nostre prime punte. Sanford e Delfino, oltre ad essere due eccellenti attaccanti puri, sono anche in grado di creare soluzioni per i compagni. Per cui ci alterniamo, cercando di dare meno punti di riferimento possibili agli avversari."