Paesi Bassi - Maurizio Buscaglia "Per sempre tifoso dell'Aquila"

27.11.2020 08:00 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Paesi Bassi - Maurizio Buscaglia "Per sempre tifoso dell'Aquila"

Quest'anno è solo spettatore nel campionato italiano. Però Maurizio Buscaglia, ex coach dell'Aquila Trento, ritorna alle luci della ribalta come tecnico della Nazionale olandese nella finestra FIBA. Questa è l'intervista rilasciata al Corriere del Trentino.

Organizzazione. Da lunedì siamo tutti in questo grande hotel perfettamente organizzato e contingentato. Abbiamo fatto il tampone una settimana prima di partire, 72 ore prima del decollo e immediatamente dopo essere arrivati così come prevede il protocollo Fiba. Gli orari degli allenamenti e dei pasti sono definiti in modo tale che non ci si incontri con le altre selezioni, al di fuori degli impegni ufficiali non possiamo uscire dalla struttura. Indubbiamente è qualcosa di surreale ma la salute viene prima di tutto.

Differenze tra club e nazionale. Indubbiamente il tempo che trascorri con i tuoi giocatori. Lavorare quotidianamente con un gruppo ti dà la possibilità di costruire un gioco, un’identità precisa, avere verifiche continue e  mantenere sempre vivo il contatto con la squadra. Da questo punto di vista devo dire che anche con il gruppo olandese ­inteso sia come staff tecnico che roster, ­la comunicazione e il confronto non sono mai venuti meno.

Serie A. Mi sembra che un po’ tutte le squadre, al di là dell’avere a disposizione o meno dei big, possano contare su una buona quadratura di base. Sulla carta le partite scontate sono davvero molto poche e si trova un buonissimo equilibrio sia nelle parti alte della classifica che nelle zone più pericolose. Rispetto ad una condizione di normalità ora la bravura degli staff è da ricercarsi anche nella capacità di tenere sul pezzo i propri giocatori nonostante la presenza del Covid, si tratta di una spiacevole novità a cui nessuno fortunatamente ere abituato, né tantomeno preparato.

Aquila Trento. Sarò sempre tifoso di Trento e non si tratta di dare giudizi, piuttosto mi sembra evidente una crescita continua, anche in termini di durezza mentale e fisica. Sono coinvolti tutti i giocatori e le risposte sono state positive anche nel momento in cui i vari infortuni hanno riguardato da vicino i bianconeri.