Intervista a Simone Giofrè, D.S. Happy Casa Brindisi

16.07.2020 15:26 di Dario Recchia   Vedi letture
Intervista a Simone Giofrè, D.S. Happy Casa Brindisi

Nella giornata di ieri si sono svolti i sorteggi della FIBA Basketball Champion League edizione 2020/21. Dall’urna di Mies, Svizzera, dove si sono svolti i sorteggi l’Happy Casa Brindisi farà parte del girone C insieme all’ Hapoel Gerusalemme (Isr.), Filou Ostende (Bel), Turk Telekom (Tur), San Pablo Burgos (Esp), Limoges (Fra), Darussafaka (Tur) e una qualificata che si aggiungerà nelle prossime settimane. Il torneo partirà il 13 ottobre e mai come in questa stagione la manifestazione si presenta molto competitiva con società che hanno partecipato negli anni passati anche alla Euroleague.

Del sorteggio, del mercato e di altro ne abbiamo parlato con il Direttore Sportivo dell’Happy Casa Brindisi Simone Giofrè.

Direttore ci siamo sentiti un mesetto fa e ci aveva preannunciato un mercato di difficile lettura anche per colpa del covid -19. Ci aveva visto giusto?

Confermo quanto detto tempo addietro. Alle difficoltà note a tutti si sta aggiungendo, in queste ultime settimane, un altro problema che riguarda il lockdown di alcuni stati americani. Non nascondo che alcune trattative sono state interrotte perché alcuni giocatori non USA non vogliono spostarsi da casa. C’è grande allarmismo ed ovviamente questo non ci facilita il lavoro”.

Avete provato, anche quest’anno, a trattenere quanti più giocatori della scorsa stagione. Un impegno difficile quando si realizzano stagioni importanti come quella prematuramente terminata a marzo.

In effetti ci abbiamo provato ma alcuni di loro hanno avuto importanti richieste da società molto forti economicamente. Noi rimaniamo comunque tranquilli. Il prezzo dei giocatori è ancora alto proprio per il discorso fatto prima sul lockdown ma questo vale un po’ per tutti. Bisogna avere pazienza continuare a monitorare tutte le situazioni”.

Si è parlato nei giorni scorsi di formule e di italiani da inserire nel roster, può dirci come vi state regolando?

Utilizzeremo il più classico 6+6 con i già riconfermati Gaspardo, Zanelli, Cattapan. Inoltre inseriremo un altro italiano e dovremmo poter annunciare presto anche un altro giocatore il cui nome è già uscito (Udom ndr).”

Come si lavora in una stagione dove non si hanno ancora certezze sul numero di partecipanti e con ripescaggi sempre in bilico?

“Purtroppo ci troviamo davanti ad un’altra estate un po’ pasticciata. C’è ancora tanta incertezza anche sulla data di inizio del campionato così come sul numero di partecipanti. Inoltre dovrebbero esserci due retrocessioni ma anche questo numero potrebbe variare se il numero di partecipanti dovesse scendere a 14. Il covid di sicuro sta condizionando tanto ma se nessuna delle società di Legadue oltre Torino non ha accettato di partecipare alla Lega A e ciò deve far riflettere”.

Milano parte da favorita, con Venezia che rinnova quasi tutto il roster e le due bolognesi che con Sassari allestiscono squadre davvero importati. C’è il rischio di un campionato spaccato in due?

Aggiungerei anche Brescia in questo gruppetto di squadre citato prima. Loro sono di sicuro davanti a tutte. Credo però che se lavorando con tranquillità potremo allestire una squadra che potrà farci divertire anche la prossima stagione nonostante non abbiamo il budget delle grandi”

In tutto questo potrebbe aiutare il decreto che forse arriverà dopo ferragosto sulle defiscalizzazioni delle sponsorizzazioni?

Su questo punto va fatta chiarezza nel senso che lo scorso anno non c’era questo decreto ed il campionato si è svolto lo stesso. Va da sé che un intervento in tal senso sarebbe utile per tutto il movimento insieme ad altre misure necessarie per il rilancio del basket soprattutto in questo momento storico particolare”.

Ci lasciamo con un’ultima domanda: ieri si sono svolti i sorteggi della FIBA Champions League. Brindisi nel girone C che, a prima vista, sembra il più ostico e difficile.

Siamo onorati di far parte anche per la prossima stagione di questa importante competizione europea e siamo consapevoli di dover affrontare squadre blasonate. Di sicuro ci impegneremo in ogni partita per onorare al meglio questa grande sfida”.

Intanto alcune società della massima serie stanno spingendo per provare a spostare ad ottobre/novembre l’inizio del campionato. Potrebbe essere una saggia decisione dal momento che, ad oggi, l’unica importante lega di basket  in Europa che sta addirittura anticipando la partenza del torneo è proprio quella italiana con tutti i dubbi e le incertezze ancora dettate dalla situazione sanitaria in Italia e nel mondo. Vedremo cosa potrà accedere nelle prossime settimane.

Dario Recchia