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- Ikangi: "Sono pronto a tornare in pista"

Camaleontico, mai banale e pronto a rimettersi in gioco, Iris Ikangi, da poco conclusa l’esperienza agli ordini di coach Franco Ciani, si concede una chiacchierata con la pagina Instagram Passionegialloblu, curata da Alberto Benadì.
09.02.2023 12:55 di Emiliano Latino   vedi letture
Fonte: Alberto Benadì
Iris Ikangi in gialloblu
Iris Ikangi in gialloblu

Ci racconti l’esperienza torinese… 

“La mia esperienza a Torino, nonostante l’infortunio, è stata sicuramente positiva:ho avuto la possibilità di allenarmi con dei ottimi ragazzi e di lavorare con un coach di alto livello come Franco Ciani, a cui sono davvero grato per avermi concesso questa grande opportunità di rappresentare sul campo una squadra di una città così prestigiosa”.

Negli ultimi mesi in maglia gialloblu ha conosciuto il gruppo squadra, la società e la città: quali sono le sensazioni che si porta con sé da questa esperienza? A Torino possono tornare a sognare la promozione nella massima serie?

“Appena ricevuta la chiamata di Torino non ci ho pensato due volte ad accettare, perché sapevo di trovare una squadra e una società molto ben organizzata a tutti i livelli. Sono convinto che la squadra sia strutturata per arrivare fino in fondo, perché non solo è allenata da un allenatore di primo livello, ma anche perché il gruppo è molto coeso. Sono convinto che questa possa essere la loro forza per arrivare fino in fondo.

So cosa vuol dire vincere un campionato difficile e tosto come quello della Serie A2 e glielo auguro davvero con tutto il cuore, perché se lo meritano come gruppo, come società, ma soprattutto per la piazza di Torino, che deve essere sempre nei livelli più alti”.

E' sicuramente un giocatore di alto livello che ha frequentato diversi palazzetti in Italia davvero importanti tra Serie A e A2 e che ha condiviso lo spogliatoio con grandi professionisti: si ritiene soddisfatto della carriera e dei risultati ottenuti fino ad ora?

“Sono molto soddisfatto della carriera fino ad ora intrapresa e dei risultati ottenuti, ma non ancora del tutto. Chiedo sempre tanto a me stesso e, se vorrò ottenere risultati migliori, dovrò cercare di far meglio e non smettere mai di imparare. Anche alla mia età posso ancora dare tanto”.

Dopo la parentesi torinese è ancora senza squadra: quale esperienza le darebbe i giusti stimoli per ripartire?

“Finalmente ho recuperato pienamente dall’infortunio rimediato al piede e mi sento pronto per ricominciare con una nuova esperienza. Nei prossimi giorni ci dovrebbero essere delle evoluzioni importanti riguardo il mio futuro, visto che stiamo definendo gli ultimi dettagli con la nuova squadra.  Mi sarebbe piaciuto molto giocare anche all’estero e mi piacerebbe tutt’ora, ma per diverse motivazioni non si è  mai presentata la possibilità di poter raggiungere questo tipo di obiettivo. Mai dire mai…”.

Ci sono molti ragazzi davvero appassionati a questo sport che sognerebbero una carriera come la sua o comunque di poter arrivare al suo livello. Che consiglio si sente di dare per cercare di motivarli al massimo affinché possano raggiungere i propri obiettivi e, quanto secondo lei, è importante portare avanti i propri studi personali in parallelo allo sport?

“Il primo consiglio che mi sento di dare ai più giovani è quello di continuare a portare avanti i propri studi il più possibile, sempre e nonostante gli impegni personali che ognuno può avere, cercando di conciliare al massimo delle proprie possibilità sport e scuola. Ci tengo a sottolineare fortemente che la pallacanestro non è tutto, anzi, anche se si gioca ad altissimi livelli si possono portare avanti i propri interessi e business contemporaneamente.

Concludo dicendo che l’unica chiave per avere successo e raggiungere certi tipi di obiettivi nella pallacanestro e non solo, è lavorare duro indipendentemente da chi sei o da dove vieni. Se ci credi e lavori,puoi toglierti tante soddisfazioni, raggiungendo traguardi inaspettati”.

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BIOGRAFIA – Ala classe 1994 di 200 cm, Iris cresce cestisticamente nelle giovanili della Pallacanestro Pavia, con la quale esordisce anche tra i senior nella stagione 2011/2012. Dopo due stagioni a Pavia, si trasferisce alla Benedetto XIV Cento dove si fermerà per altrettante stagioni (2013/2014 e 2014/2015). Nell’estate del 2015 Ikangi si trasferisce a San Severo, dove vi resterà per due stagioni, fino al termine dell’annata 2016/2017 (11.0 punti di media nei due anni in Puglia). Nel 2017/2018 arriva la prima chiamata in Serie A2, con la Tezenis Verona dove resterà fino al termine della stagione 2018/2019. La stagione successiva arriva la chiamata in Serie A da parte di Brindisi, dove esordisce anche in una coppa europea, la Basketball Champions League (32% da tre punti nella stagione brindisina). Nel 2020/2021 Ikangi si ferma nuovamente in Puglia, per indossare nuovamente la maglia di San Severo, in Serie A2 (8.7 punti di media). Lo scorso anno si sposta in Campania, per vestire la canotta di Scafati, con cui conquista la promozione in Serie A (5.8 punti e 32% da tre punti), venendo confermato per questa stagione, prima del passaggio a Torino fino al 28 dicembre quando è stata annunciata la separazione con il club di via Cervino.