LBA - Pasticcio Supercoppa per Milano e Treviso: si poteva evitare?

20.09.2021 13:40 di Umberto De Santis Twitter:    vedi letture
LBA - Pasticcio Supercoppa per Milano e Treviso: si poteva evitare?

La vicenda della Nutribullet Treviso, costretta a presentarsi alla Supercoppa nell'Unipol Arena in formazione ampiamente rimaneggiata e a sole 24 ore da una finale per un posto che la inserisce per la prima volta nella giovane storia del club in campo europeo, è stato uno scivolone tecnico e mediatico di grande impatto sul torneo e sulla stessa proposta sportiva della LBA. 

Che il torneo a 16 proposto non sia di nostro gradimento, lo abbiamo già espresso, ma ne avevamo salvato il carattere di eccezionalità di questi tempi di Covid, con aperture e restrizioni, repentini cambi di programma della gestione della pandemia da parte del governo e delle ancora evidenti difficoltà di normalizzazione in tutti i settori.

La domanda che, a sangue freddo, ci si pone è: si poteva evitare questo bailamme?

Secondo La Tribuna di Treviso l'unica soluzione sarebbe stata l'anticipo del Qualification Round di Champions League. Teoricamente possibile, dal momento che uno dei quattro gironi (il D) si è svolto un giorno dopo rispetto agli altri tre, quindi un altro girone avrebbe potuto anticiparsi di un giorno

Partiamo però da capo. FIBA Europe aveva presentato il suo calendario il 19 luglio, molto prima di Legabasket che l'ha fatto solo il 6 agosto. A netto dei problemi di logistica e gestione pandemia, LBA aveva preso atto del calendario FIBA la cui macchina organizzativa era già partita insieme a quella delle federazioni nazionali coinvolte.

La Tribuna riporta parole filtrate dall'ambiente LBA: "Abbiamo a cuore la salute dei giocatori, "e siamo felici per la conquista di un posto in Europa da parte di Treviso", frasi di circostanza che non aggiungono o tolgono nulla alla questione.

La Tribuna riferisce che all'ipotesi di spostare la Supercoppa 14 squadre su sedici (escluse Treviso e Venezia) abbiano detto di no.

Ma giocare Milano-Treviso domenica e traslare di un giorno semifinali e finali, arrivando a mercoledì? A inizio agosto c'era tutto il tempo per avere un giorno in più a disposizione dalla Unipol Arena.

Menetti avrebbe avuto quel giorno di riposo che, come detto in conferenza stampa, gli avrebbe permesso di avere tutta la squadra al completo, e nell'eventuale finale, l'Olimpia avrebbe avuto il tempo di recuperare visto che dovrà giocare l'anticipo della prima giornata il 25 settembre, sabato. 

Magari prevedendo che la sfida con la GeVi Napoli si svolgesse al Forum di Assago, invece che al PalaBarbuto come è stata programmata, evitando il viaggio al gruppo Armani.

Siamo sicuri che tenere con un supplemento di un giorno a Bologna per due squadre (Milano e Brindisi, magari tre se la Virtus non avesse vinto il suo quarto) con albergo, vitto e allenamenti da svolgere sarebbe costato più della figuraccia rimediata?