Svolta storica in WNBA: c'è il nuovo accordo collettivo. Ecco come aumentano i salari delle atlete
Dopo una lunga battaglia sindacale, la WNBA e la Women's National Basketball Players Association (WNBPA) hanno raggiunto un accordo verbale per un nuovo contratto collettivo a soli 51 giorni dall'inizio della trentesima stagione della lega. L'intesa, arrivata dopo oltre 100 ore di maratona negoziale presso l'hotel The Langham di New York, scongiura ritardi sul calendario ufficiale. La commissioner della WNBA Cathy Engelbert ha dichiarato ai giornalisti: "I progressi fatti in queste discussioni segnano un passo avanti trasformativo per le giocatrici e per la lega, e sottolineano un impegno condiviso per la continua crescita del gioco. È stato un processo, ma siamo molto orgogliosi di essere all'avanguardia negli sport femminili, e queste giocatrici sono incredibili, e avremo una fantastica trentesima stagione che inizierà a maggio." A farle eco è stata la direttrice esecutiva della WNBPA Terri Carmichael Jackson: "Penso che questo possa essere riassunto in due parole: emancipazione delle giocatrici... giocatrici che si siedono al tavolo e fanno sul serio, ricordando la voce collettiva e cosa significhi far parte di un sindacato e il potere di questo sindacato. Non lo hanno mai dimenticato e lo hanno portato, come fanno sempre, al livello successivo."
Il nuovo accordo è destinato a riflettere la crescita vertiginosa e la popolarità della lega, introducendo novità storiche dal punto di vista economico e del welfare. Secondo fonti ESPN, i dettagli finanziari segnano una vera e propria rivoluzione: il nuovo salary cap salirà a 7 milioni di dollari (un balzo enorme rispetto ai precedenti 1,5 milioni), con una condivisione media dei ricavi vicina al 20% per l'intera durata dell'accordo. Il contratto "supermax" partirà da 1,4 milioni di dollari, mentre il salario medio si aggirerà intorno ai 600.000 dollari, con un minimo garantito superiore ai 300.000 dollari. La presidente della WNBPA Nneka Ogwumike ha spiegato nel dettaglio l'impatto: "Per la prima volta gli stipendi delle giocatrici sono legati a una quota veramente significativa dei ricavi della lega, guidando una crescita esponenziale del salary cap, aumentando il compenso medio oltre il mezzo milione di dollari e innalzando gli standard per quanto riguarda strutture, personale e supporto." Ha inoltre sottolineato che, d'ora in poi, le giocatrici entreranno nella lega "e non [avranno] un senso di mancanza." Anche la vicepresidente Breanna Stewart ha ribadito l'enorme portata dell'evento: "Questo accordo sarà trasformativo. Costruirà e aiuterà a creare un sistema in cui tutti ottengono esattamente ciò che meritano e anche di più, per gli aspetti dentro e fuori dal campo. Sono semplicemente entusiasta di poter dire ai nostri fan che torneremo."
La coesione del sindacato è stata il vero motore di questi negoziati, portando a risultati che puntano a migliorare la quotidianità di tutto il roster, non solo delle stelle di prima grandezza. "Siamo davvero grate di essere riuscite ad arrivare a un accordo," ha affermato Ogwumike con profonda soddisfazione. "Siamo orgogliose di noi stesse. E francamente, vi abbiamo sempre detto che avremmo fatto sul serio, ed ecco com'è andata." Un concetto ribadito con emozione anche dall'altra vicepresidente Alysha Clark, che ha evidenziato l'impatto trasversale delle nuove condizioni contrattuali: "Ciò che abbiamo appena realizzato cambierà la vita di tantissime giocatrici. E parlando per esperienza, giocatrici come me saranno quelle che penso lo sentiranno di più, ed è di questo che penso siamo tutte super orgogliose, perché è ciò che ci eravamo prefissate dall'inizio: assicurarci che ogni giocatrice percepisse il cambiamento nel CBA, ed è esattamente quello che è successo."
L'accordo verbale chiude un periodo di forte tensione durato ben 17 mesi, iniziato quando le giocatrici avevano deciso di uscire dal precedente CBA nell'ottobre 2024. Nelle ultime settimane i timori per un potenziale rinvio della stagione erano cresciuti, ma dopo intensi incontri faccia a faccia, le parti hanno potuto finalmente condividere un momento di celebrazione brindando con lo champagne nella sala conferenze. Riconoscendo l'importanza del compromesso raggiunto, Engelbert ha definito il nuovo patto "una vittoria equa per tutti", confermando il clima di ritrovata sinergia. Jackson ha avvalorato questa visione di unità aggiungendo un pensiero fondamentale: "Cathy e il suo team hanno capito che le vittorie delle giocatrici erano le vittorie della lega e che le nostre storie di successo sono storie di successo condivise, punto."
Mentre si attende la stesura definitiva e la formale ratifica da parte delle giocatrici e del consiglio direttivo della WNBA, il calendario della lega può proseguire senza intoppi verso i prossimi eventi ufficiali, tra cui il draft del 13 aprile, i training camp e il via alla stagione l'8 maggio. L'orizzonte delineato da questo sesto contratto collettivo, tuttavia, guarda molto più in là del campionato imminente. L'accordo rappresenta un vero e proprio punto di svolta storico per il basket femminile, come ha concluso Nneka Ogwumike riflettendo sulla visione a lungo termine del sindacato: "Sento davvero che gran parte del motivo per cui eravamo a quel tavolo era per la prossima generazione. Quando consideriamo i prossimi 10 anni, questo continuerà davvero a catapultarci in avanti."