Mercato

A1 femminile: le prime voci, qualche certezza ed il Modello Matrix

Poche giocatrici, qualche giovane, molte invenzioni e qualche riattivazione: il sistema basket femminile prova a sopravvivere
02.05.2026 16:08 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A1 femminile: le prime voci, qualche certezza ed il Modello Matrix

Il mercato delle giocatrici italiane è già partito per la prossima serie A1 - che dovrebbe essere a 12 - . In realtà anche qualche squadra di A2 si sta muovendo, ma una cosa alla volta. Perché il problema è sempre quello da anni ed in molti non lo vogliono vedere: il numero delle giocatrici pronte per fare la massima serie. E quando si dice pronte, significa in grado di giocare almeno 12/15 minuti e non di essere solo il cambio del cambio del cambio o di essere la decima solo durante gli allenamenti perché gli allenatori vogliono fare un 5 contro 5 di qualità durante gli allenamenti. Il che è logico e rientra nell’ordine delle cose, ma tante ragazze in nome di questa logica sono state sacrificate, è stato loro impedito di andare a giocare davvero. Ed alcune, seppur giovani anagraficamente, forse le abbiamo perse per l’alto livello.

Così i nomi sono sempre gli stessi ed ognuna cerca, tramite i propri agenti, di trarre il massimo profitto dalla sua carriera, visto che nella A1 femminile si lavora e si suda come dei veri professionisti ma si guadagna poco, o almeno la maggioranza guadagna poco. Poi ci sono i parametri, 7mila euro per la serie A1, che spesso frenano una trattativa.
Però ci si nasconde dietro i successi della Nazionale – meno male che ci sono quelli e speriamo che continuino – e le Final Six di Eurolega che per il secondo anno consecutivo hanno visto un club italiano presente. Si presenta e si vuole convincere  il mondo esterno che la realtà è bella ed il movimento è in salute. Un Modello Matrix, riferendosi al leggendario film con Neo (Keanu Reeves l’attore): l’opposizione tra il mondo vero ed uno fittizio, creato ad arte. Ma anche, volendo riesumare reminiscenze liceali di decenni fa, un po' come il mito della caverna di Platone…ma basta filosofia.

Parliamo di mercato, sul Modello Matrix torneremo in un altro post. E partiamo dalle Campionesse di Italia di Schio che sembrerebbero orientate verso Giuditta Nicolodi ed Ashley Egwoh per completare il pacchetto delle lunghe portandolo a 5 giocatrici.
Le campionesse d’Italia sembra abbiano firmato Beatrice Attura e valutano con la giocatrice, la situazione di Jasmine Keys che potrebbe andare all’estero a giocarsi le sue notevoli carte come giocatrice brava e di esperienza in Eurolega. A proposito di giocatrici brave e con esperienza europea di alto livello, che farà Martina Fassina che potrebbe non rimanere alla Reyer? Offerte? Sì ma la questione economica è importante, un po' come tutte le giocatrici in eventuale uscita da Schio e Venezia.

Derthona che non proseguirà il rapporto con Elisa Penna, dovrebbe aver preso Beatrice Caloro e Sofia Frustaci mentre al Geas dovrebbe arrivare l’ex Sassari, Sara Toffolo. E, forse, Elisa Penna se l’accordo economico si dovesse trovare a cifre diverse da quelle percepite dalla giocatrice nei tre anni di Derthona.
A Campobasso, punteranno molto su Beatrice Cerè, confermano Giacchetti, Meldere, Madera e Miccoli e dovrebbero aver firmato l’ex Geas, Gina Conti, con pensieri se tenere o meno Silvia Pastrello. Anna Togliani dovrebbe passare da Brescia a Broni.
Tra le giovani più interessanti ci sono Giulia Ostoni e Francesca Baldassarre, date però in partenza per l’NCAA. Come tante altre ormai da un paio di anni a questa parte

Debora Carangelo e non ha ancora squadra come Anna Turel e Ludovica Sammartino per parlare delle ex della Dinamo Sassari, club scomparso nonostante la salvezza ottenuta sul campo. Sempre ex di Sassari c'è Martina Spinelli una lunga italiana che potrebbe fare molto comodo a certe squadre.
Fin qui quello che gira, le solite voci anche se qualcuna ha conferme piuttosto serie. Poi però c’è il quadro delle squadre che devono salire in A1, di quelle di A1 delle quali non si sa nulla (San Martino, Brixia per esempio). O di quelle che magari sanno già la categoria che faranno il prossimo anno ma non sanno il budget.
Considerando che ci sono alcune giocatrici di serie A2 che hanno fatto molto bene quest’anno e che ambirebbero a salire: tre nomi per tutte – quelli più chiacchierati da Radio Mercato - potrebbero essere quelli di Sara Ronchi e Marianna Zanetti e Giorgia Bovenzi.