Trieste, Taccetti: «Milano è una squadra che ha tante frecce al suo arco»
Due giornate dal termine della stagione regolare e una classifica ancora da definire. Domenica 3 maggio alle 17 tutte le squadre scenderanno in campo in contemporanea per la penultima giornata di Serie A, e per la Pallacanestro Trieste l’appuntamento è di quelli che pesano: trasferta al Forum di Assago con l’Emporio EA7 Armani Milano. Una sfida che vale molto per entrambe: Trieste arriva all’appuntamento con 26 punti in classifica, mentre Milano è terza a quota 38. In un turno in cui ogni dettaglio può fare la differenza, i biancorossi hanno l’occasione di consolidare il proprio piazzamento e continuare a inseguire un finale di stagione ambizioso. Allo stesso tempo, l’Olimpia cercherà di far valere il proprio talento e la profondità del roster per blindare il podio.
Avvicinandosi alla sfida del Forum, coach Taccetti ha evidenziato come le ultime partite contro squadre di vertice abbiano comunque lasciato segnali importanti per il gruppo: “Siamo fiduciosi del fatto che nei 40 minuti, sia con Brescia che con la Virtus, abbiamo avuto momenti in cui siamo riusciti a imporre il nostro gioco in attacco e aa essere fisici, presenti e solidi in difesa. Sappiamo quindi di avere gli strumenti per affrontare squadre di altissimo livello, quelle che comandano la classifica di LBA, ma dobbiamo essere bravi a mantenere concentrazione, fisicità ed energia nell’arco di tutti i 40 minuti.”
Davanti ad una squadra profonda e ricca di soluzioni come Milano, l’attenzione non può essere focalizzata su un singolo giocatore, ma sull’insieme: “Milano è una squadra che ha tante frecce al suo arco. In questo momento sta cercando di consolidare, come spesso accade, un roster che poi porterà avanti nella parte finale della stagione e probabilmente nei playoff. All’interno dei 10-12 giocatori che possono scendere in campo ci sono davvero tanti elementi in grado di fare la partita, quindi non c’è un focus su una singola individualità: dovremo essere bravi, conoscendo le caratteristiche di tutti, a fare una partita di solidità corale.”
Uno spunto concreto arriva anche dai precedenti stagionali, tra la vittoria dell’andata e la gara di Coppa Italia: “Credo che la partita di Torino sia significativa per noi nella preparazione della gara di domenica, perché i momenti di difficoltà sono iniziati quando Milano ha imposto la propria fisicità. Dovremo essere più bravi, in quelle situazioni, a non perderci e ad usare le nostre caratteristiche per attaccarle. Allo stesso tempo sarà imprescindibile proteggere i nostri tabelloni, perché anche domenica scorsa con Bologna abbiamo sofferto molto i rimbalzi offensivi, così come a Torino contro Milano. Questo sarà un aspetto fondamentale per restare dentro la partita. Dovremo anche avere la giusta tenacia per andare oltre gli errori che sicuramente faremo, senza perdere fiducia e positività in quello che sappiamo fare.”
Infine, uno sguardo al contesto della sfida, in uno dei palazzetti simbolo del basket italiano che rappresenta un passaggio significativo, anche dal punto di vista personale, per coach Taccetti: “Sarà sicuramente una bella emozione, come mi sta capitando in tutti i palazzetti in cui stiamo giocando. È uno dei templi della pallacanestro, un luogo dove negli anni si sono giocate tantissime partite importanti. Però, come sempre nel nostro lavoro, quando si alza la palla a due e siamo lì a bordo campo, il gioco è sempre lo stesso: 28 metri, stessi canestri. Dovremo restare concentrati su quello che c’è da fare.”