LeBron James, il più anziano a guidare una serie playoff per punti
A 41 anni, LeBron James continua a riscrivere la storia NBA. Dopo aver trascinato i Los Angeles Lakers oltre i Houston Rockets al primo turno, il fuoriclasse ha voluto soffermarsi sul significato di questo traguardo: “Accettare e provare a essere in pace con le piccole vittorie fa parte di dove sono nella mia carriera. Non so quante altre serie playoff mi resteranno, quindi cerco di apprezzare ogni momento.” La sua prestazione è stata dominante, soprattutto nella gara di chiusura, quando ha ripreso il ruolo di leader offensivo complice l’assenza di Luka Doncic e Austin Reaves. Il risultato è storico: 139 punti in sei partite, record che lo consacra come il giocatore più anziano di sempre a guidare una serie playoff per punti segnati.
James ha raccontato di aver vissuto un percorso particolare: in marzo aveva accettato un ruolo ridotto, “scomodo ma necessario”, mettendo da parte l’ego per il bene della squadra. Poi, al momento giusto, ha ripreso in mano l’attacco, dimostrando di poter ancora essere il fulcro del gioco quando la situazione lo richiede. Il messaggio che emerge è chiaro: LeBron non si limita a inseguire record, ma vive ogni partita come un’occasione da valorizzare. E a 41 anni, guidare i Lakers a una vittoria playoff è qualcosa che lui stesso definisce “davvero speciale