Ultima chiamata playoff: Trento si gioca tutto nella decisiva trasferta di Udine
Mancano due giornate al termine della regular season e la Dolomiti Energia Trentino è chiamata a un'impresa per agguantare la post-season. I bianconeri guidati da coach Cancellieri, reduci da tre sconfitte consecutive contro Napoli, Tortona e Reggio Emilia, affronteranno prima l'insidiosa trasferta di Udine e poi chiuderanno in casa contro l'Olimpia Milano. Entrambe le formazioni protagoniste del prossimo turno si trovano a quota 20 punti, all'inseguimento dell'ottavo posto attualmente occupato da Varese (avanti di quattro lunghezze ma con una gara in più disputata). Per centrare l'obiettivo, all'Aquila serviranno due vittorie e una serie di incastri favorevoli, sperando in passi falsi contemporanei di Varese, Cremona e Napoli. Di fronte ci sarà però un'APU rinvigorita, che ha appena ritrovato il sorriso battendo Cantù e interrompendo la propria striscia negativa.
In vista del delicato scontro diretto, la formazione trentina dovrà fare i conti con la situazione in infermeria. Restano infatti in forte dubbio DeVante’ Jones, alle prese con un problema alla schiena, e Theo Airhienbuwa, fermato da un infortunio al polso: il loro eventuale impiego sarà deciso solamente a ridosso della palla a due. Dal punto di vista statistico, Trento si presenta alla sfida come il settimo miglior attacco del campionato (85,3 punti di media, 15,5 assist) e la quinta forza assoluta per rimbalzi offensivi catturati (12 a partita su 36,6 totali). La difesa bianconera, che concede 85,7 punti a gara, dovrà alzare un muro solido contro una squadra che domina sotto i tabelloni ed è la migliore dell'intera LBA a rimbalzo (39,3 di media).
Udine, guidata in panchina da coach Alessandro Vertemati, è stata fin qui protagonista di un'annata d'esordio eccellente in Serie A, centrando la salvezza in anticipo e le Final Eight di Coppa Italia. Il roster friulano è profondo, fisico ed esperto: tra gli esterni spiccano il talento di Semaj Christon, Anthony Hickey, il giovane Andrea Calzavara e il capitano Mirza Alibegovic. Sul perimetro le minacce principali sono Aubrey Dawkins ed Eimantas Bendzius, mentre sotto le plance operano i dominanti Christian Mekowulu e Skylar Spencer. I precedenti stagionali, per ora, non sorridono a Trento: oltre alla sconfitta estiva al Memorial Brusinelli decisa proprio da un tap-in di Spencer, l'unica gara ufficiale disputata lo scorso 27 dicembre ha visto i friulani imporsi per 75-82 alla BTS Arena, trascinati da Bendzius e Christon, capaci di rendere vani gli sforzi di Bayehe, Steward e Battle.