Hart infuocato al Garden, i Knicks allungano la striscia contro Indiana
Al Madison Square Garden va in scena una notte in cui tutto sembra girare dalla stessa parte, perché i Knicks travolgono i Pacers 136-110 e lo fanno con un Josh Hart semplicemente irreale per efficienza e presenza su entrambi i lati del campo. L’esterno chiude con 33 punti, massimo stagionale, frutto di un 12/13 dal campo che include un perfetto 5/5 dall’arco, sempre nel posto giusto e sempre pronto a punire ogni esitazione difensiva di Indiana.
A completare il quadro ci pensano OG Anunoby, autore di 26 punti con la solita fisicità sulle linee di passaggio, e Karl-Anthony Towns, che aggiunge 22 punti e 11 rimbalzi dando ai Knicks una dimensione interna stabile, mentre la squadra centra il quarto successo consecutivo e continua a consolidare la propria identità offensiva anche senza il suo creatore primario.
L’assenza di Jalen Brunson, fermato per la prima volta dal 17 gennaio per la gestione di un problema alla caviglia destra e una fastidiosa contrattura cervicale, avrebbe potuto togliere fluidità all’attacco di New York, ma la risposta del gruppo è quella di una squadra matura. Indiana prova a sfruttare il momento e parte con buona energia, trovando il primo vantaggio sul 12-11 prima che Anunoby firmi gli otto punti consecutivi che ribaltano l’inerzia e aprono la strada a un primo quarto chiuso sul 38-34 per i padroni di casa, preludio a una gara in cui i Knicks non smetteranno più di spingere.
I Pacers, che arrivano alla quattordicesima sconfitta di fila, si aggrappano a Jarace Walker, miglior marcatore con 16 punti, ma faticano a contenere la varietà di soluzioni di New York, che trova contributi preziosi anche da Jose Alvarado, autore di 16 punti e 10 assist, e dalle doppie cifre di Mikal Bridges e Jordan Clarkson, sempre pronti a colpire quando la difesa collassa sulle prime opzioni.
Il match si sviluppa a strappi continui, con i Knicks che restano davanti fino al sorpasso firmato dalla tripla di Jalen Slawson per il 44-43 Pacers, un lampo che però non basta a cambiare la storia della serata. Indiana allunga fino al 57-51, ma il finale di secondo quarto è un monologo della squadra di casa, che piazza un 21-7 devastante e va all’intervallo sul 72-64, per poi respingere ogni tentativo di rientro con un altro break da 19-8 che apre il solco sul 94-77 e rende sempre più ripida la salita per gli uomini di Rick Carlisle, nonostante i punti di Obi Toppin, Aaron Nesmith e Kobe Brown tengano viva almeno l’orgoglio. I Pacers si riavvicinano fino al 99-89, ma i Knicks gestiscono con lucidità, entrano nell’ultimo quarto sul 105-91 e mantengono il margine in doppia cifra fino alla sirena, spingendolo addirittura a +27 sul 134-107 con il canestro di Kevin McCullar Jr.