Murphy e i liberi finali: i Pelicans piegano ancora i Clippers in volata
A New Orleans il remake contro i Clippers arriva a meno di ventiquattr’ore di distanza dal colpo del giorno prima, con i californiani privi di Kawhi Leonard ma decisi a prendersi la rivincita in uno Smoothie King Center in cui la squadra di casa si gioca le ultime chances di acciuffare un posto al play-In.
Trey Murphy III apre la serata con una tripla pulita che rompe subito il ghiaccio, poi continua a colpire fino a toccare rapidamente la doppia cifra, mentre il resto dell’attacco dei Pelicans fatica a trovare ritmo e lascia spazio all’aggressività di Kris Dunn, bravo a sporcare linee di passaggio e a permettere ai Clippers di scappare in transizione e prendersi il primo vantaggio significativo.
Con l’ingresso della panchina di New Orleans Jordan Poole si prende il palcoscenico attaccando Isaiah Jackson in uno contro uno e Jeremiah Fears trova un canestro fortunoso sulla sirena del primo quarto che vale il sorpasso sul 28-26, preludio a un secondo periodo fatto di botta e risposta, in cui Bogdan Bogdanovic risponde subito da tre, John Collins tiene vivi i Clippers vicino al ferro ma i Pelicans riescono comunque a presentarsi all’intervallo avanti 55-52, grazie a un piccolo margine costruito con pazienza e senza mai riuscire davvero a staccare gli avversari.
Dopo la pausa lunga, la squadra di James Borrego prova a dare una spallata alla gara con due triple consecutive e i liberi di Saddiq Bey, che firma un avvio di terzo quarto brillante e porta i Pelicans sul 63-57, ma i Clippers non mollano e trovano la risposta spettacolare con l’alley-oop tra Dunn e Derrick Jones Jr., che ribalta momentaneamente il punteggio sul 70-69 e rimette l’inerzia dalla parte degli ospiti. Bey però non si scompone, converte un gioco da tre punti, guida un parziale di 8-2 e pesca anche Derek Queen dietro l’arco, prima che il solito equilibrio torni a dominare con Kobe Sanders e Jackson a rimettere avanti i Clippers e Zion Williamson a chiudere il terzo periodo con un “and one” che fissa l’87-84 e prepara un ultimo quarto di pura tensione, aperto da minuti di errori da entrambe le parti in cui solo i Clippers trovano il fondo della retina prima che Bogdanovic firmi l’88-87 per Los Angeles. A 5' dalla fine Murphy decide che è il momento di chiudere il discorso, piazza due triple pesantissime che spingono New Orleans sul 100-94 e costringono i Clippers a inseguire ancora, mentre Brook Lopez spreca più di un viaggio in lunetta e dall’altra parte i Pelicans restano freddi dalla linea, trasformando ogni libero in un mattone sulla vittoria per 105-99.
Boxscore: 27 Murphy III, 20 Bey, 15 Williamson, 11 Jones, 11p+11r Missi per i Pelicans; 22 Jones Jr., 18 Collins, 16 Bogdanovic, 13 Jackson, 11 Miller per i Clippers.