Dame Sarr e Duke evitano la disfatta: Siena sfiora solo l’impresa
Duke entra nel Torneo NCAA da testa di serie numero uno, ma scopre immediatamente che il March Madness non fa sconti a nessuno, nemmeno ai giganti più attesi. Siena gioca senza timori, corre in transizione, attacca con coraggio e sorprende i Blue Devils con un primo tempo di grande intensità, chiuso addirittura in vantaggio dopo una serie di possessi in cui la squadra di coach Scheyer appare lenta, contratta e incapace di imporre il proprio talento (32-43). Le parole di Maliq Brown all’intervallo, ammissione sincera di aver sottovalutato l’avversario, fotografano perfettamente l’inerzia della gara, perché Siena non solo tiene il ritmo ma costringe Duke a inseguire per lunghi tratti, alimentando la sensazione di un upset storico sempre più possibile.
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— NCAA March Madness (@MarchMadnessMBB) March 19, 2026
La ripresa cambia però il tono della sfida: Duke ritrova ordine, aumenta la pressione sulla palla e costruisce un parziale che riapre tutto, mentre Siena inizia a pagare la fatica di una rotazione cortissima e un quintetto rimasto in campo senza pause. I Saints resistono finché possono, rispondono colpo su colpo e mantengono viva la speranza fino agli ultimi minuti, ma un lungo blackout offensivo li tradisce proprio quando la partita entra nella sua fase più delicata, lasciando ai Blue Devils lo spazio necessario per completare la rimonta e chiudere la pratica. Il finale premia Duke, che avanza al secondo turno con più dubbi che certezze, consapevole però di aver ricevuto una lezione preziosa: in March Madness nessuno ti regala nulla, e ogni avversario può trasformarsi in un ostacolo enorme se non lo rispetti dal primo possesso.
Boxscore: 22p+13r Cameron Boozer, 19 Cayden Boozer, 16p+10r Evans, 6 Brown, 5p+2r+2as in 31' Dame Sarr.