Cividale‑Rimini, gara‑2: Pillastrini cerca risposte, Dell’Agnello chiede calma

22.05.2026 20:40 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Cividale‑Rimini, gara‑2: Pillastrini cerca risposte, Dell’Agnello chiede calma

La semifinale tra Cividale e Rimini entra nel suo secondo atto con una certezza: dopo gara‑1, il vantaggio è tutto dalla parte dei romagnoli. Il 69‑84 del PalaGesteco ha consegnato alla Dole Basket un vantaggio prezioso, ma soprattutto la sensazione di una squadra capace di imporre ritmo e fluidità fin dal primo possesso sulla scia della vittoria in gara 5 a Pesaro nel primo turno. Sabato 23 maggio, alle 16:00, si riparte ancora a Cividale, con la serie sullo 0‑1 e l’obbligo per i friulani di cambiare registro. La formula al meglio delle cinque gare non lascia molto margine: perdere ancora in casa significherebbe consegnare a Rimini un match‑point pesantissimo prima del trasferimento in Romagna 

Cividale: “Serve un altro livello di difesa”. Stefano Pillastrini non si nasconde. L’analisi del coach friulano è lucida: «In gara 1 le grandi percentuali in attacco e la fluidità di gioco di Rimini hanno fatto la differenza; noi ci siamo battuti, ma per competere avremmo dovuto fare uno sforzo difensivo ancora maggiore». Il punto è proprio lì: sporcare la circolazione avversaria, alzare l’impatto fisico, cambiare il piano della partita. «I principali margini di miglioramento li possiamo avere in difesa, mettendo la sfida su un piano agonistico differente» aggiunge Pillastrini, consapevole anche delle rotazioni ridotte e delle assenze che complicano la gestione del gruppo. Da valutare le condizioni di Deshawn Freeman e Cosimo Costi, due pedine che potrebbero cambiare profondità e assetto della squadra .

Rimini: “Abbiamo fatto la partita giusta, ora testa fredda”. Dall’altra parte Sandro Dell’Agnello mantiene un profilo equilibrato. La sua Rimini ha fatto esattamente ciò che serviva: «Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, con un buon lavoro sia in attacco che in difesa, pur soffrendo la loro propensione a rimbalzo d’attacco». Il coach non nasconde che le assenze di Cividale abbiano inciso, permettendo ai romagnoli di sfruttare rotazioni più lunghe. Ma l’attenzione resta alta: «Dobbiamo rimanere tranquilli e concentrati, riconosciamo il valore di Cividale e il fatto che sia una squadra che possa vincere ovunque». Nessuna nota particolare dall’infermeria riminese, un vantaggio non da poco in una serie così fisica .

Un PalaGesteco che vuole spingere la rimonta. La gara sarà trasmessa in diretta su RaiSport HD e Rai Play, confermando la centralità della semifinale nel palinsesto sportivo nazionale. Cividale potrà contare sul proprio pubblico per provare a rimettere la serie in equilibrio, mentre Rimini cercherà di replicare la solidità mostrata in gara‑1. La palla a due è fissata per le 16:00, in un PalaGesteco che si prepara a un pomeriggio di tensione e intensità, con una serie che potrebbe già prendere una direzione precisa.