Gonzaga soffre ma passa: Emmanuel Innocenti e la solidità Zags piegano Kennesaw

Innocenti(5), Saint-Supery(17)
Innocenti(5), Saint-Supery(17)

Il momento che resta negli occhi e nella memoria arriva a undici minuti dalla fine, quando Emmanuel Innocenti (7 punti, 4 rimbalzi, 3 assist in 34') inclina la testa all’indietro, espira e vede la sua tripla infilarsi nel canestro come una boccata d’aria per un attacco rimasto imbrigliato a lungo dalla fisicità di Kennesaw State. Fino a quel punto erano stati la difesa e la pazienza a tenere Gonzaga dentro la partita, con la terza testa di serie costretta a inseguire per buona parte del primo tempo prima di trovare un break da 10-0, costruito addirittura con Graham Ike seduto in panchina, che ribalta l’inerzia e manda i Bulldogs al riposo con un margine prezioso, sigillato dalla prima tripla della serata firmata dal freshman Davis Fogle a dieci secondi dall’intervallo, un canestro che apre due possessi di distanza (33-27). È il tipo di serata che Mark Few conosce bene e che non dà mai per scontata, perché il successo vale il 17° esordio consecutivo vinto al torneo NCAA e si inserisce in una striscia di 28 partecipazioni di fila che il coach cita con orgoglio, ricordando quanto sia complicato sopravvivere a marzo in un contesto in cui anche le teste di serie numero 1 vengono messe in crisi dalle 16.

Nel secondo tempo la partita resta sporca e piena di contatti, con Kennesaw che continua a mettere pressione di falli sulla rotazione a nove uomini di Gonzaga e costringe Mario Saint-Supery a uscire per falli negli ultimi due minuti, mentre Graham Ike e Jalen Warley restano in campo con quattro falli a testa, chiamati comunque a firmare giocate pesanti nel momento in cui gli Owls tornano a mordere il distacco. Warley, al debutto in March Madness nel suo quinto anno di college, trova un tap-in offensivo fondamentale a due minuti dalla sirena, Ike fa danzare un floater sul ferro prima di vederlo cadere dentro e riportare il margine a distanza di sicurezza, mentre Fogle chiude la sua prima apparizione al torneo con 17 punti e la sfrontatezza di chi è cresciuto guardando i Bulldogs da casa nello stato di Washington, adesso protagonista sul parquet; attorno a loro, Saint-Supery distribuisce assist e rimbalzi prima del quinto fallo, Tyon Grant-Foster e lo stesso Innocenti aggiungono punti dalla panchina e la difesa di Gonzaga regge anche all’ultimo assalto di un gruppo di esterni di Kennesaw guidato da Amir Taylor, RJ Johnson, Kaden Richard e Frankquon Sherman, firmando una vittoria per 64-73 che non sarà la più scintillante della striscia ma conferma la capacità dei Bulldogs di trovare sempre un modo per avanzare e guadagnarsi la sfida del Round of 32 contro Texas.