Wembanyama firma il game winner sulla sirena e riporta gli Spurs ai playoff
A San Antonio notte di speranza perché gli Spurs sanno di potersi giocare il pass per i playoff e partono con un’energia che contagia subito l’AT&T Center, trovando il primo vantaggio grazie a un quintetto che coinvolge tutti e cinque i titolari e scappa sul 13-7 con un basket corale e pulito.
L’illusione di una serata in discesa però dura poco, perché Phoenix reagisce con decisione e ribalta l’inerzia già nel primo quarto, spinta da un Jalen Green aggressivo e da un Collin Gillespie che comincia a colpire dall’arco con una continuità disarmante, fino a chiudere il periodo avanti 26-24.
Nel secondo quarto i Suns allungano il proprio dominio, continuano a vincere la battaglia a rimbalzo e nel pitturato e approfittano dei passaggi a vuoto offensivi di San Antonio, che spreca appoggi facili e non trova ritmo da tre punti, mentre solo Victor Wembanyama riesce a tenere in linea di galleggiamento i suoi con una prima metà di gara da leader vero, pur andando all’intervallo sotto 59-52.
Il rientro dagli spogliatoi cambia il tono della partita, perché gli Spurs alzano il volume della loro difesa, rendono ogni possesso più fisico, riuscendo anche a rimettere il naso avanti per qualche possesso prima che Devin Booker decida di prendersi la scena con un parziale personale fatto di penetrazioni e tiri liberi che riporta i Suns in controllo sul 79-73 alla soglia dell’ultimo periodo.
All’inizio del quarto quarto Phoenix mantiene un margine stabile intorno alla doppia cifra mentre San Antonio, senza Wembanyama in campo per qualche minuto, inciampa tra palle perse, falli in attacco e conclusioni affrettate, dando l’impressione di aver sprecato la rimonta e di non avere più benzina per un altro assalto. Il vero spartiacque arriva però quando la difesa degli Spurs decide di non concedere più nulla: Wemby torna a presidiare il ferro, la squadra infila una serie di stop, De’Aaron Fox attacca il ferro con decisione e possesso dopo possesso il distacco si assottiglia, fino al layup del 100-99 che riapre tutto, preludio alla sequenza che vede Rasheer Fleming fallire due liberi della possibile fuga e, dopo il timeout, consegna il pallone nelle mani di Wembanyama per l’ultimo isolamento, chiuso con il jumper dalla media a un secondo dalla sirena che vale il 101-100, il colpo perfetto in casa Suns e soprattutto il ritorno di San Antonio ai playoff per la prima volta dal 2019.
Boxscore: 34p+12r Wembanyama, 23 Fox, 14 Champaigne, 12 Vassell per gli Spurs; 24 Gillespie, 22 Booker, 17 Green, 15 Ighodaro per i Suns.