Treviso, Abdur-Rahkman: «Nessuno si è arreso. Non ci meritiamo questo ultimo posto»
Muhammad-Ali Abdur-Rahkman ha fatto il punto in casa Nutribullet Treviso Basket: “È sicuramente un momento difficile, lo sappiamo tutti. Ma nello spogliatoio vi assicuro che continuiamo a crederci. Assolutamente nessuno di noi si è arreso, al contrario lottiamo ogni giorno per rimanere in questa Lega. Non è facile, lo sappiamo bene, ma siamo ancora qui. E continuiamo a lavorare ogni giorno, continuiamo a crederci. L'unica cosa che possiamo fare ora è reagire e dimostrare di essere migliori di quanto indichi la classifica", dice l'esterno, che produce 13 punti in 28 minuti col 53.3% da due, il 28.6 da tre e 3 assist. "Io penso di aver avuto dei buoni momenti, ma so anche di poter fare di più. A questo punto della stagione non si tratta tanto delle prestazioni individuali, quanto di aiutare la squadra a vincere".
Domenica alle 18.30 in casa ci sarà una sfida fondamentale contro la Vanoli. Adur-Rahkman la presenta così nell'intervista uscita stamani su Il Gazzettino di Treviso: “Cremona è una buona squadra solida, gioca con grinta, è fisica e sa come controllare il ritmo di gioco. Domenica dovremo eguagliare la loro intensità per 40 minuti e rimanere concentrati, perché i piccoli dettagli faranno la differenza. Abbiamo indubbiamente bisogno dei nostri tifosi. Quando ci sostengono, ci danno una spinta in più". Sull'ultimo posto dice convinto: "Ce lo meritiamo? No, non lo credo. Ma alla fine naturalmente i numeri parlano chiaro. Finora mi pare evidente che non abbiamo fatto abbastanza e dobbiamo assumerci la piena responsabilità di questo. L'unica cosa che possiamo fare ora è reagire e dimostrare di essere migliori di quanto indichi la classifica".