Spurs in controllo totale, Kings travolti dalla pioggia di triple texana
San Antonio costruisce una serata quasi perfetta e mette subito in chiaro le gerarchie, perché i texani aprono il match con un ritmo feroce dall’arco e firmano un 7/10 da tre nel primo quarto che indirizza immediatamente la sfida contro Sacramento, fanalino di coda della Western. La spinta non si ferma, anzi cresce nel secondo periodo con un altro 7/13 che porta il vantaggio oltre i trenta punti sul 78-47, mentre i Kings faticano a trovare continuità e vengono travolti dall’altruismo degli Spurs, capaci di muovere la palla con una fluidità che lascia spesso la difesa avversaria in ritardo. Harrison Barnes, Julian Champagnie e Keldon Johnson alimentano il festival offensivo, mentre Victor Wembanyama aggiunge presenza e intimidazione, contribuendo a un primo tempo in cui Sacramento non riesce mai a trovare un appiglio per restare davvero in partita.
Dopo la pausa è chiaro che non c'è margine per cambiare, anche se la sfida dentro la sfida tra i transalpini Wembanyama e Maxime Raynaud accende il terzo quarto, con il francese dei Kings che firma 16 punti e prova a tenere viva la sua squadra con un’aggressività che sorprende per continuità. San Antonio però resta in controllo grazie alla difesa e alla precisione dall’arco, perché la pioggia di triple continua a cadere e il margine si allarga fino al 112-81, preludio a un finale gestito senza affanni al Golden 1 Center col risultato di 104-132. I texani chiudono così la loro terza vittoria consecutiva, mentre Sacramento deve fare i conti con una serata in cui la fisicità degli Spurs e la loro intensità perimetrale hanno reso impossibile ogni tentativo di rimonta.
Boxscore: 32 Raynaud, 15 Clifford, 14 Plowden, 12 McDermott, 10 Achiuwa, 5p+10as Westbrook per i Kings; 18 Wemabnyama e Johnson, 17 Champaigne, 16 Barnes, 15 Fox e Harper, 11 Waters III, 3p+12as Castle per gli Spurs.