Shai Gilgeous-Alexander incanta Orlando, i Thunder allungano la striscia
A Orlando va in scena una di quelle serate che piacciono alla NBA moderna, con due giovani volti della lega a prendersi il palcoscenico e a trasformare una partita di regular season in un manifesto di talento puro. Shai Gilgeous-Alexander chiude con 40 punti, frutto di un 14/27 dal campo impreziosito da un ottimo 3/5 dall’arco, aggiunge 5 rimbalzi, 2 assist e 4 recuperi, e soprattutto trasmette la solita calma glaciale nei momenti in cui il pallone pesa di più. Dall’altra parte Paolo Banchero risponde con 32 punti e una presenza costante vicino al ferro, tenendo i Magic agganciati al punteggio nel tentativo di fermare la corsa di Oklahoma City, che però dimostra ancora una volta di saper soffrire e colpire al momento giusto lontano da casa.
L’avvio è tutto dalla parte di Orlando, che aggredisce la partita con energia e prova subito a mettere in difficoltà i Thunder sul piano fisico, ma la squadra di Mark Daigneault non si scompone e sceglie di colpire in chiusura di primo quarto con un 13-3 che ribalta (17-23). Il secondo periodo si apre con un altro strappo firmato OKC, un 15-2 in 3' grazie a Chet Holmgren e alle fiammate del tandem McCain–Mitchell, capaci di allungare fino al 24-41. Proprio quando il baratro sembra precocemente vicino i padroni di casa reagiscono con orgoglio e confezionano un 15-1 che riaccende l’arena, spinto dalle triple di Jevon Carter e chiuso da un canestro di pura volontà di Banchero sotto i tabelloni, prima che le bombe di Jalen Suggs e Desmond Bane riportino Orlando a un solo punto di distanza all’intervallo sul 50-51.
Il rientro dagli spogliatoi vede Paolo Banchero, spalleggiato dalle triple di Suggs e da una clamorosa schiacciata in tap-in di Wendell Carter Jr impegnarsi in un parziale fatto di un gioco da tre punti, un layup e due conclusioni pesanti dall’arco per il +7 Magic sul 72-65. Toccato nell’orgoglio, Shai Gilgeous-Alexander risponde colpo su colpo, tiene i Thunder a galla nel pieno della tempesta e firma l’aggancio a quota 77-77 con due contropiedi fulminanti. Con sei punti di margine a 12' dalla fine, Oklahoma City deve ancora resistere agli assalti di Jamal Cain e Desmond Bane, che con una tripla riporta per un attimo avanti Orlando sul 90-89, ma i contributi di Ajay Mitchell e Isaiah Joe preparano il terreno per il colpo di grazia: la tripla e i liberi di SGA, seguiti dalla schiacciata in transizione di Alex Caruso, chiudono il conto sul 113-108 e consegnano al Thunder la nona vittoria consecutiva.